Da quando, la scorsa estate, il ministero dell’Interno guidato da Marco Minniti (Pd) è riuscito a chiudere le rotte delle carrette del mare che dalla Libia giungevano in Italia (anche grazie all’aiuto delle Ong), il flusso dei migranti verso il nostro paese sembra essersi di colpo, se non arrestato, almeno ridotto ai minimi termini. Questa affermazione, però, non si dimostra del tutto veritiera, soprattutto alla luce delle notizie che giungono dalla Sardegna. Sull’isola situata al centro del Mediterraneo, infatti, si stanno succedendo decine di arrivi di imbarcazioni provenienti in massima parte dall’Algeria.
‘Passeggeri’ della tratta di esseri umani sono soprattutto algerini e nordafricani. Una situazione di emergenza denunciata dal leader della Lega Matteo Salvini al quale si sono rivolti alcuni residenti di Cagliari, spaventati perché la loro sicurezza sarebbe messa a rischio da torme di “delinquenti nordafricani”.
Gli sbarchi dei nordafricani in Sardegna raccontati dai siti online
Le prime notizie riguardanti questa presunta invasione delle coste della Sardegna da parte di migranti nordafricani, cominciano ad arrivare a settembre. Ma è verso la fine del mese che il tam tam mediatico, ma solo su internet, diventa più insistente. “17 algerini soccorsi in mare Sardegna”, titola l’Ansa il 24 settembre, riportando la notizia di due distinte azioni della Guardia di Finanza al largo delle coste sarde.
“Flusso ininterrotto di barchini: 165 migranti algerini in poche ore in Sardegna”, scrive La Nuova Sardegna il 26 settembre. Il giorno successivo, 27 settembre, è il turno di Libero (“Immigrati, allarme dalla Sardegna: 180 algerini sbarcati in 24 ore sulle coste dell'isola”), de La Stampa (“Dall’Algeria alla Sardegna: quei barchini fai da te che sfidano le onde notturne”) e del Corriere della Sera (“Migranti, gli strani sbarchi in Sardegna dall’Algeria: 232 arrivi in 72 ore”).
Stesso discorso il 28 settembre, quando sempre l’Ansa insiste: “Ancora sbarchi di algerini in Sardegna. In tre giorni arrivate coi barchini quasi 400 persone”. E la musica non cambia ad ottobre, complici le buone condizioni meteorologiche.
“La Libia è quasi blindata ma si apre la nuova rotta dall'Algeria alla Sardegna”, scrive Il Giornale il 1 ottobre. È ancora l’Ansa il 2 ottobre ad informarci che sono “Sbarcati altri 80 algerini in Sardegna”. Il 4 ottobre, solo due giorni fa, finalmente il governo, come riporta il giornale sardo Casteddu online, si decide a fornire una spiegazione di quanto sta accadendo: “Migranti, Governo: ‘Algerini in Sardegna? Restano pochi giorni. Ormai quasi tutti via’”.
La denuncia di Matteo Salvini: sardi ‘ostaggio di algerini ubriachi e drogati’
La spiegazione ufficiale dell’emergenza sbarchi fantasma in Sardegna, fornita dal governo Gentiloni, non convince assolutamente Matteo Salvini. Il leader della Lega pubblica un post su Facebook per denunciare che la Sardegna è “invasa dagli sbarchi fantasma di delinquenti nordafricani”.
Salvini riporta la testimonianza di alcuni commercianti di Cagliari, divenuti a loro dire “ostaggio di algerini ubriachi e drogati”. Il successore di Bossi chiede sarcasticamente al Pd se vada “tutto bene” e pone una domanda retorica: “Ma che guerre ci sono in Algeria?”.