Missione del ministro degli Affari esteri, Angelino alfano, a New York. Due giorni ricchi d'intensità, giovedì 16 e venerdì 17, proprio nel mese in cui spetta all'Italia la presidenza del Consiglio di sicurezza dell'ONU. Un'occasione per incontrare pure una rappresentanza della comunità italiana, al Consolato generale d'Italia, e non solo. La giornata di oggi si aprirà con un incontro con i giornalisti, poi Alfano sarà chiamato a presiedere la seduta del Consiglio di sicurezza. Attesa la relazione del segretario generale dell'Onu, Guterres, sulle sfide riguardanti la sicurezza nella zona del Mediterraneo.

Dopo la relazione, Alfano avrà modo di colloquiare con lo stesso segretario.

L'agenda degli appuntamenti

Alfano ha già incontrato Ghassan Salamé, inviato speciale delle Nazioni Unite per la Libia, al quale ha espresso "la piena fiducia dell'Italia", evidenziando che finora "ci sono stati troppi negoziatori", ma "pochi risultati". Non è il momento di fermarsi su tale fronte, secondo il capo della Farnesina, perché "lo sforzo può dare un risultato importante". Nell'agenda degli appuntamenti spiccano gli incontri con il collega libico, Siyala, e la rappresentante degli Usa all'Onu, Haley.