La Procura di Roma indagando ha trovato ulteriori informazioni sul caso di Giulio Regeni, il ricercatore friulano torturato e ucciso in egitto nel nel 2016. Il 9 ottobre i procuratori hanno richiesto al Regno Unito l'interrogatorio formale della professoressa Maha Mahfouz Abdel Rahman. La donna insegnava a Cambridge ed era la docente di Giulio Regeni. La procura ha chiesto i tabulati telefonici utilizzati tra il gennaio del 2015 e il febbraio del 2016 per ricostruire i fatti e vederci chiaro.

I rapporti tra Rahman e Regeni

Maha Mahfouz Abdel Rahman ha origini egiziane e non è in possesso di esperienze accademiche né di lunga durata né di grande importanza.

E' stata professoressa associata di Sociologia all'American University del Cairo e consulente in materia di cooperazione internazionale nell'Unicef, Oxfam Novib e Danida. Ha inoltre pubblicato nel 2015 il saggio "Egypt's Long Revolution". Il ricercatore italiano si è iscritto all'Università di Cambridge nel 2011 e dopo un anno di studi teorici, uno di studi pratici, si è poi dedicato alla ricerca sul campo. La docente sostiene di aver commissionato a Regeni una "ricerca partecipata" sui sindacati egiziani. Ha mentito intenzionalmente, in quanto si trattava invece di un report sui sindacati indipendenti.

Perché dovrà essere interrogata?

La tutor dopo un anno sabbatico, adesso non potrà più sottrarsi alla procura e dovrà finalmente deporre. Il motivo di ciò è la sua insistenza in merito alla ricerca di Regeni sui sindacati egiziani indipendenti e l'assegnazione della tutor Rabab el Mahdi, anch'essa con un profilo più da attivista che da universitaria.

Giulio manifestava spesso agli amici e alla madre i suoi timori a riguardo la possibilità che entrambe fossero delle attiviste egiziane e che lui potesse esserne coinvolto. Inoltre anche altri ricercatori dell'Università di Cambridge sono stati indirizzati in Egitto per elaborare report di questo tipo ma sono stati allontanati dal paese e molti hanno riportato traumi psicologici.

L'interrogatorio della procura di Roma vuole fare chiarezza su questi aspetti:

  • Chi ha scelto il tema della ricerca di Regeni
  • Chi ha scelto la sua tutor
  • Chi ha scelto e con quale prassi la "ricerca partecipata"
  • Chi ha deciso le domande da fare agli ambulanti intervistati da Regeni
  • Se Giulio abbia consegnato o meno i risultati della sua ricerca a Rahman

Il parere di Renzi

L'ex premier Matteo Renzi afferma su Twitter di volere la verità su Giulio Regeni e chiede maggiore chiarezza all'università di Cambridge, proprio come sta facendo oggi La Repubblica.

E aggiunge di aver avuto un anno fa un incontro con Theresa May, nel corso del quale hanno affrontato il caso di Regeni. Tuttavia la collaborazione tra Italia e Regno Unito è stata piuttosto problematica, in quanto l'Università di Cambridge si è rifiutata di fornire informazioni in merito all'accaduto.

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