Recentemente è stato rivelato da alcuni studi che, in Italia, annualmente, circa 1000 bambini subiscono abusi sessuali. Se si fa una media, non ci vuole molto a capire che si parla di circa due al giorno, ma sono i dati del 2016 che preoccupano: 5.383 i minori vittima di violenza, non solamente sessuale. L'anno passato la media è stata dunque di circa 15 bambini ogni giorno. Aumento rispetto al passato che non lascia presagire niente di buono, anche se tali percentuali sono anche superiori in altre parti d'Europa, come per esempio l'Inghilterra, dalla quale arriva l'ennesima notizia di violenza sessuale subita da una giovane.
Giovane vittima di un pedofilo
Drammatica la storia di una bambina che, dopo aver subito diversi abusi sessuali, sta facendo i conti con le ripercussioni del caso. Numerose le problematiche a relazionarsi con il genere maschile, per il quale prova un profondo odio: tutto per "colpa" di Mark Rawlinson, 44 enne di Bridlington protagonista dell'abuso ai danni della ragazzina. A distanza di qualche tempo dall'accaduto, a parlare è la mamma che ha avuto modo di raccontare le conseguenze delle violenze subite dalla piccola, non ancora pronta ad affrontare tranquillamente gli uomini che incontra nella propria vita: "mia figlia ora ha paura di tutti gli uomini". Paure giustificate visto quanto provato dalla giovane anni prima.
Adescata e poi abusata dal macellaio di famiglia
La ragazzina vittima degli abusi sessuali dopo anni ha confessato e denunciato il suo carnefice, Mark. Quest'ultimo era il macellaio presso il quale la famiglia della giovane ( il Daily Mail che ha riportato la notizia non ha fornito le generalità) era solita acquistare beni di prima necessità: incoraggiato probabilmente dalla confidenza intrapresa negli anni, l'uomo ha cominciato gli abusi attirando la giovane in casa propria, costringendola poi a vedere alcuni film per adulti prima di approfittarne sessualmente.
Da li una serie di violenze fisiche durate per anni, terminate solo quando la giovane ha preso la coraggiosa decisione di denunciare alle forze dell'ordine.
Dopo un processo lungo e straziante, l'uomo, che pare non essersi pentito di nulla, è stato condannato a 18 anni di reclusione in carcere. Nonostante sia stata fatta giustizia, la mamma della giovane nutre un'evidente sorta di odio nei riguardi di chi ha comunque segnato indelebilmente la vita della giovane figlia..