E' nato in Sicilia e oggi rappresenta una delle eccellenze siciliane nel cinema internazionale. E' in concorso come miglior mediometraggio e nella stessa categoria sta concorrendo anche in in un altro festival molto famoso sempre a Los Angeles.

Chi è Rosario Brucato

Rosario Brucato è nato il 23 novembre del 1983 a Nicosia, comune in provincia di Enna, che conta poco meno di 14 mila abitanti. Ha vissuto l'infanzia e l'adolescenza in una frazione di Nicosia: Villadoro. Dopo aver concluso gli studi al liceo socio-psico-pedagogico, decise di iscriversi al Dams (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo). Successivamente ha proseguito gli studi in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale.

La passione per il cinema e Hitchcock

La sua passione per il cinema è nata quando ancora era bambino. Un giorno scoprì Hitchcock è iniziò a seguire le serie televisive Alfred Hitchcock Presenta e Hitchcock e il suo doppio. In particolare fu attratto dalla suspense hitchcockiana e dai film gialli. In seguito, dai film horror, dai thriller e dalle leggende metropolitane. Erano gli anni delle scuole elementari quando iniziò ad amare Hitchcock e il cinema in generale. "Mi affascinava molto quest'arte - ha commentato Brucato - raccontare storie attraverso le immagini".

Nel 1994, ancor prima che nascesse la sorella Veronica, che attualmente recita nelle opere del fratello, Rosario iniziò a collezionare VHS dei film di Hitchcock e ne studiava le monografie allegate. "Vedere quei film mi rendeva molto felice - ha aggiunto - Vedevo e rivedevo i film di Hichcock, soprattutto quelli del periodo americano, ed ero attratto dal suo modo di lavorare". Contemporaneamente lo incuriosiva Dario Argento e si innamorò anche dei suoi film.

I primi passi nel mondo del cinema

Sono trascorsi molti anni prima che Rosario iniziasse la propria carriera.

"Il cinema è un mestiere che non si fa per tentativi", ha ricordato. Aveva circa sedici anni quando si avvicinò ad una 8mm, ma è sempre stato consapevole che bisognava avere tanta pazienza in questo mestiere, pertanto ha dato la precedenza allo studio. Gli capitava spesso di osservare la realtà e ciò di cui era circondato, immaginandolo per piani o campi. Aveva già chiare alcune regole basi come l'action axis e altro. Ha studiato molto alcuni programmi per l'editing e cominciò ad approfondire varie nozioni con Don't Open That Chat, che girò sia per esercitarsi sia per testare due camere.

In esso utilizzò uno stile, in parte sperimentale, sui movimenti di che hanno contribuito a dare un ritmo al lavoro che non è dialogato. The Different Being avrebbe dovuto essere un secondo esercizio. Fu solo in seguito, dopo aver finito la post produzione, che decise di presentarlo nonostante la titubanza iniziale. In passato aveva già scritto due film: un thriller che affronta il tema dell'adulterio e una ghost story particolare, ma non ha mai pensato di portarli sullo schermo. Sono stati due esercizi di scrittura cinematografica, dal momento che ha studiato molto anche le tecniche della sceneggiatura e per molti anni.

Scrisse anche due soggetti cinematografici. Ne L'Essere Diverso si è concentrato di più sulla tecnica seppur molto vincolata dalla tempistica e dalla mancanza di budget.

Il trasferimento a Padova

Da circa sette anni il giovane ragazzo si è trasferito a Padova. Nella città veneta iniziò a studiare all'università per proseguire gli studi e alternare il lavoro allo studio.

Premi a Los Angeles, Hollywood e Baden-Wurttemberg

Rosario, nel corso degli anni, è stato molto apprezzato a Los Angeles e a Hollywood dove ha ricevuto vari inviti.

Ha vinto, ad oggi, tre premi internazionali: "E come esordio a zero budget è molto soddisfacente", ha dichiarato Brucato. Ha ottenuto l'onorabile menzione come miglior regista esordiente al Festigious di Los Angeles, ha vinto come miglior filmmaker indipendente al Top Shorts e il Bronze Award come miglior regista al Los Angeles Shorts Awards. Ha ottenuto varie nomination per la regia, il montaggio per il miglior cortometraggio in vari festival di Los Angeles e Hollywood. All'Hollywood CineFest International Film Festival è attualmente in concorso come miglior mediometraggio e nella medesima categoria sta concorrendo in un altro festival molto noto a Los Angeles.

Nel Baden-Wurttemberg, in Germania, è stato nominato per il montaggio al Best Independents International Film Festival e al New York Film Awards per la regia. Al Los Angeles Shorts Awards per la regia e il montaggio e al Los Angeles Cinefest per miglior corto e sempre nella medesima categoria anche al Los Angeles Shorts. Il film ha ottenuto nomination anche per gli attori protagonisti Giuseppe Brucato e Veronica Brucato in due festival internazionali: Actors Awards di Los Angeles e Los Angeles Shorts Awards sempre nella medesima capitale. "Siamo entrati in competizione anche in altri festival noti e qualificati al Premio Oscar", ha aggiunto Brucato, che si è detto soddisfatto dei risultati raggiunti e che ritornerà a concorrere nei palcoscenici più importanti del mondo.

"Sarà il prossimo lavoro, e soprattutto il lungometraggio che girerò in seguito, che troverà un'ampia distribuzione negli U.S.A. e in Oriente. E' stato molto difficile concorrere contro opere provenienti anche dalle migliori Accademie del mondo e opere con budget molto elevati; ciò - ha concluso - mi ha dato molta gratificazione".

The Different Being

L'opera che ha dato molte soddisfazioni al regista è sicuramente The Different Being. "C'è sempre l'ansia hitchcockiana nel prossimo film - ha sottolineato Rosario - ma è un'ansia che è certamente salutare per questo mestiere". Il ragazzo è rimasto soddisfatto anche dall'interpretazione di Veronica nel primo corto.

"Mi bastavano pochi ciak per farla entrare nel personaggio e, a volte, anche al primo ciak - ha aggiunto - Non lavoro solo per gli occhi e per raccontare storie, ma anche per comunicare dei messaggi quando la storia me lo permette". La ghost story che girerà è per lo più narrativa e non avrà molto da comunicare, ma ci sarà ugualmente un messaggio sottinteso che trasmetterà al suo pubblico. Con The Different Being: "E' stato un piacere essere stato apprezzato da cineasti molto competenti e anche da personaggi molto noti".

Rosario Brucato e l'amore per la sua terra

Essendo nato e avendo vissuto per molti anni in Sicilia sicuramente porterà sempre con sé la sua personalità.

Il ragazzo di Nicosia mantiene attualmente uno stile siciliano anche nei gusti alimentari e in alcuni comportamenti. Appressa molto anche il Veneto. Professionalmente trova interessante sia il Veneto sia la Sicilia: "Sono due regioni che hanno un patrimonio artistico e delle location molto interessanti", ha commentato. Difatti, solitamente, sceglie le sue location in ambedue le regioni. Anche nel primo corto utilizzò dei master girati in Veneto alternandoli a delle riprese in Sicilia. Così come in The Different Being ha girato molto in provincia di Palermo, in parte anche in provincie di Enna e in Veneto.

Consigli per chi vuole intraprendere la carriera nel grande schermo

A chi vuole intraprendere la propria carriera professionale nel cinema, Rosario consiglia che bisogna essere molto determinati. "Ho passato la mia giovinezza sui libri e non ho rimpianti. Quando studiavo all'università alternavo i testi universitari con altri che sceglievo e ritenevo molto vantaggiosi", ha ricordato. Attualmente continua a studiare molto d'autodidatta e pensa che non si fermerà mai. "E' un mestiere che devi avere dentro l'anima - ha sottolineato - qualcosa di innato". Con ciò non intende che sia difficile diventare regista, ma è difficile diventare un regista professionista; altresì l'autorialità non può essere insegnata dai libri o dalle Accademie.

La regia è passione, predisposizione e preparazione. Il cinema, secondo Brucato, deve essere felicità e vita per un autore, oltre che un lavoro. E' sbagliato, per il giovane ragazzo siciliano, farsi attrarre da questo mestiere pensando al successo o al guadagno economico. Pensa siano fattori secondari e non facilmente raggiungibili. "E' un mestiere anche pesante e non solo mentalmente - ha aggiunto - Il digitale ha messo a disposizione dei giovani filmmaker tutto l'occorrente per esordire; ribadendo che non è difficile esordire ma lo è emergere e continuare a lavorare in modo soddisfacente. E' un mestiere - ha concluso - che richiede anche molta pazienza: è importante per chi aspira a questo mestiere non aver fretta, ma nemmeno cullarsi troppo. Bisogna pianificare tutto e capire qual è l'argomento giusto per iniziare.

Progetti per il futuro

A chi gli dice quali siano i suoi progetti per il futuro, brucato risponde, innanzitutto, quello di trovare ottimo riscontro a Los Angeles e a Hollywood, avendo scritto una ghost story accennata in precedenza, basata su una leggenda metropolitana. In seguito ha ripreso sia lo spec script sia lo shooting script che sta attualmente rielaborando. Nel frattempo, sta preparando il PdL del prossimo lavoro e sta iniziando a scrivere anche un lungometraggio, elaborando una scaletta su quello che dovrebbe essere il lungometraggio di The Different Being. "Valuterò vari aspetti - ha dichiarato, infine, Rosario - Presto ritornerò dietro la cinepresa con un'attrezzatura molto più evoluta".

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