È giunta l'ora del Principe Carlo.

Nel giorno del 91esimo compleanno di Queen Lilibeth sarà fatto un annuncio importante.

Infatti dopo un summit che si concluderà oggi verrà ufficializzato il futuro passaggio di consegne tra la Regina Elisabetta II e Principe di Galles in merito alla guida e all'organizzazione del commonwealth. Risultato alla vigilia tutt'altro che scontato.

Certo, l'incarico ha un peso puramente istituzionale e di rappresentanza ma rende finalmente attivo l'apporto che Carlo potrà dare negli anni in cui sarà chiamato a regnare fortificando l'intesa con gli Stati Membri e appagando il senso di continuità che rimane squisita prerogativa inglese.

Che cosa è il Commonwealth

Il Commonwealth e l'eco del vecchio Impero Britannico e raggruppa I 53 paesi che ne facevano parte con l'aggiunta del Mozambico e del Ruanda.

Elisabetta II vi succedette al padre Re Giorgio VI nel periodo di massimo fervore dove il desiderio, da parte delle vecchie colonie britanniche, di Indipendenza minava la stabilità dell'intera Nazione.

Grazie alla maestria e alle spiccate doti politiche della allora giovanissima Regina, si è arrivati, negli ultimi 50 anni, ad una Leadership forte che ha permesso di migliorare ed aumentare i vari scambi commerciali e culturali tra gli Stati Membri.

La decisione è stata unanime ma non scontata. Infatti non esiste regola che imponga la successione ereditaria dell'incarico. Così i leader dei 53 paesi hanno ascoltato le parole della Sovrana concordando di eleggere come suo successore il Principe di Galles precisando che lo stesso detiene la corona di ben 16 Stati membri e si è sempre adoperato per la pace e la serenità all'interno di essi.

Una dichiarazione inaspettata

Un fatto degno di nota è proprio la candidatura di Carlo da parte della Regina.

Mai, prima di questo Summit, si era fatto cenno su quello che accadrà dopo la morte della Sovrana che, ricordiamo, è del 1926 ed ha compiuto 91 anni proprio oggi, il 21 aprile.

Sia il primo ministro Teresa May sia il Premier del Canada Justin Trudeau si sono espressi in maniera favorevole a questo evento che oltretutto nasconde un record: Carlo quest'anno festeggerà i 70 anni di età e diventerà il più vecchio erede che accede al trono. Molti sono i nomi al vaglio per l'evento ma ne spiccano due su tutti: Re Carlo III re Giorgio VII.

Cosa succederà adesso

Questa è anche una chiara risposta a chi pensava che con la Brexit ci sarebbero stati grossi cambiamenti all'interno del microcosmo britannico visto le iniziali difficoltà a trovare un assetto politico stabile per quanto riguarda la politica estera.

Ora non ci resta che aspettare lo svolgersi degli eventi augurando comunque lunga vita alla Regina Elisabetta II e guardando all'eterno Principe Carlo come il degno successore della madre sotto ogni punto di vista.

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