Le condizioni di salute del famoso senatore dell'Arizona John McCain sono abbastanza gravi, tanto che la sua famiglia già si sta occupando dell’organizzazione del rito funebre. Molti i personaggi noti saranno invitati al triste evento. Tra questi mancherebbe però l’attuale Presidente USA Donald Trump.
McCain è in fin di vita: la famiglia non invita Trump al suo imminente rito funebre
Secondo quanto riportato dai media statunitensi, il senatore dell’Arizona sarebbe in fin di vita. Nei giorni scorsi, cosciente del peggioramento delle sue condizioni di salute, lo stesso McCain avrebbe stilato una vera e propria lista delle persone desiderate a presenziare al suo personale rito funebre.
Al posto dell’attuale Presidente Donald Trump, McCain avrebbe preferito Mike Pence, attuale vice Presidente statunitense in ordine gerarchico. La motivazione di questa scelta? Semplicemente perché Donald Trump non è gradito sia a McCain che alla sua famiglia.
Nelle settimane scorse il senatore McCain, rieletto alle elezioni politiche statunitensi nel 2016 al Senato americano, era negli ultimi tempi vistosamente debilitato, a causa anche del progredire della grave malattia che lo ha colpito (una terribile forma di tumore al cervello).
McCain, in un suo libro, critica aspramente Donald Trump
La decisione di lasciare la politica, in effetti, era già stata anticipata (sarebbero numerose le testimonianze editoriali) anche all'interno di un libro di memorie di prossima pubblicazione.
L’uscita è prevista secondo i ben informati il prossimo 22 maggio. Stante alle ultime notizie circa l’aggravarsi delle sue fievoli condizioni di salute, molti già parlano di pubblicazione postuma alla dipartita dell’autore.
Repubblicano da sempre, l’ottantaduenne McCain preannuncia in quel testo la sua ferma volontà di non voler continuare a “combattere” in politica. Stanco e affaticato da anni di turbolenze elettorali oltre che politiche, lo stesso senatore, durante una sua recente intervista, precisa che lui “è più libero dei colleghi, i quali devono presentarsi di nuovo agli elettori”.
Il libro, intitolato 'The Restless Wave' (L'onda inquieta) è anche un vero e proprio contenitore di memorie vissute in tutti questi anni del vecchio senatore repubblicano.
All’interno dello scritto sono ben leggibili critiche anche nei confronti dell’attuale Presidente degli Stati Uniti d’America, non proprio l’ultimo dei suoi competitor elettorali ma il primo cittadino repubblicano della sua Nazione.
Una frase, più di tutte, ha già lasciato stupiti chi ha avuto l’opportunità di leggere in anteprima alcuni passaggi dell’inedito libro. A proposito del suo Presidente Trump, McCain lo descrive in questo modo: “Ha rifiutato di distinguere le azioni del nostro governo dai crimini di quelli dispotici”. Ma non si ferma quì, il senatore dell’Arizona aggiunge anche che l'apparente fermezza di Trump, “o un fac-simile di durezza da reality show”, sarebbe più importante dei valori dei cittadini d’America.
Insomma, prevedendo la sua imminente morte, McCain racconta le sue personali opinioni sull'uomo e sul politico che attualmente sta guidando la Nazione d’oltreoceano. Si auspica, infine, una politica nazionale che dovrebbe mettere al primo posto quelle pratiche che hanno contraddistinto la storia degli Stati Uniti d’America negli ultimi cinque secoli.