Episodio che ricorda il famoso incontro di boxe tra Mike Tyson ed Evander Holyfield del 1996, nel corso del quale Tyson strappò il lobo dell'orecchio all'avversario. Una signora ha iniziato a litigare con un uomo in un ufficio dell'Anagrafe, a Roma, ma la discussione ha avuto un epilogo infausto [VIDEO]. Il marito della signora si è intromesso nella discussione e, ad un certo punto, ha strappato il lobo dell'orecchio all'uomo. L'aggredito è stato immediatamente trasportato in ospedale, dove il personale sanitario cercherà di riattaccargli il lobo staccato. I poliziotti hanno iniziato gli accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica della vicenda e risalire all'aggressore.

Persone attonite e impaurite

Mattinata movimentata, mercoledì 16 maggio, nella zona di Portonaccio, a Roma. Una lite è degenerata e un uomo ha perso il lobo dell'orecchio. L'episodio è avvenuto sotto gli occhi delle persone in fila nell'ufficio dell'Anagrafe capitolino, in via Tancredi Cartella. Le forze dell'ordine sono arrivate dopo le numerose segnalazioni fatte dai soggetti che avevano assistito alla discussione e all'aggressione [VIDEO]. Quando sono arrivati nell'ufficio dell'Anagrafe, i poliziotti del commissariato Sant'Ippolito si sono trovati davanti a un uomo ricoperto di sangue e a tanta gente attonita e impaurita.

Gli agenti si sono subito resi conto che qualcuno aveva staccato il lobo all'uomo, chiedendo informazioni ai presenti. Gli operatori del 118 hanno preso il lobo staccato ed hanno trasportato immediatamente il malcapitato all'ospedale Sandro Pertini.

L'aggressore e la moglie, prima dell'arrivo della Polizia, si erano defilati a bordo di una Smart blu e scoperti dopo qualche ora dalla fuga.

Come il body builder di Milano

L'abitudine di staccare a morsi i lobi delle orecchie dei contendenti non è così inusitata in Italia. Lo scorso novembre 2017 aveva fatto scalpore l'episodio del body builder 29enne che, nei pressi della Stazione Centrale di Milano, aveva strappato il lobo dell'orecchio e rotto il naso a un tassista. Il nerboruto Antonio Bini era stato immediatamente arrestato per lesioni gravissime, mentre il tassista, 48 anni, era stato trasportato all'ospedale Niguarda. Agli agenti il body builder avrebbe detto di aver cercato di difendersi, essendo egli stesso vittima di un'aggressione. A sbugiardare il 29enne, però, erano state le testimonianze delle persone che avevano assistito alla scena e i filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza, presenti nei pressi della Stazione Centrale.