Succede a Torino [VIDEO] e ha dell'incredibile. Due coniugi, lui 53 anni e lei 49, si rifiutano di fornire le generalità alla Polizia di Stato. Si tratta di una coppia, genitori di sette figli, tre dei quali maggiorenni. Hanno tentato venerdì scorso di portare via uno dei loro figli minorenni dalla comunità presso la quale era stato affidato dal tribunale. I due si sono recati presso la comunità, avrebbero aggredito un'educatrice e poi tentato di portare via il bambino di sette anni. Per questo motivo, qualche ora dopo, sono stati rintracciati e arrestati dalla Polizia. La donna ha filmato la Polizia e, nel video, si vede e si sente chiaramente uno dei poliziotti chiedere più di una volta i documenti che la donna si rifiuta di consegnare, perché non riconoscono lo Stato e le sue autorità.

La stessa esorta il marito a fare la stessa cosa: "Non dare i documenti, loro non sono nessuno".

Il video, finito in rete, ha fatto il giro del web. La coppia adesso è detenuta presso il carcere di Vallette e su di loro pendono le accuse di maltrattamenti in famiglia, tentato sequestro e sequestro di persona.

La denuncia su YouTube

Su Youtube intanto spunta un altro video in cui il promotore dell'associazione "Esseri Umani - Ufficio Operativo" insieme ai tre figli maggiorenni della coppia, accusa le Forze dell'Ordine [VIDEO] intervenute. La Polizia, come fortunatamente è riscontrabile dal video, ha operato tranquillamente senza commettere alcun abuso.

Questa associazione "Esseri Umani - Ufficio Operativo" e i suoi simpatizzanti, hanno ricusato la cittadinanza italiana, si avvalgono solo della legge e diritto naturale, si ritengono nativi italici fuori dalla giurisdizione italiana, però accusano la Polizia di Stato di sequestro di persona nei confronti dei due genitori di Torino.

L'uomo che parla nel video che abbiamo allegato, "diffida" le figure intervenute (tra cui avvocati e giudici), perché a suo dire non avrebbero alcun diritto o autorità sui bambini sottratti ai genitori e sui genitori stessi, ora in stato di arresto. Il video avrebbe dunque, sempre a dire dello speaker, valore di notifica internazionale.

Le accuse alla Polizia di Stato

Intorno al minuto 17, uno dei tre fratelli racconta l'accaduto. Secondo il racconto del giovane, sua sorella (la ragazza presente nel video) sarebbe stata picchiata dalla Polizia. "Le hanno strappato il bambino dalle braccia e poi l'hanno spinta per terra schiacciandole la testa con i piedi". Accuse veramente pesanti, spesso utilizzate come faro su vicende come questa, che altrimenti passerebbero inosservate.