La Svezia ha approvato una nuova legge che stabilisce che il sesso senza consenso è stupro, anche quando non ci sono minacce o esplicito ricorso alla forza. La normativa sottolinea con decisione come le persone debbano acconsentire al rapporto intimo con un linguaggio verbale o fisico molto chiaro, mentre il silenzio non verrà più interpretato come una forma di tacito consenso. Entrerà in vigore dal 1° luglio di quest'anno, dopo essere stata approvata dal Parlamento svedese con 257 voti favorevoli e 38 contrari, nonostante i 54 assenti in aula.

L'importanza del consenso

Ciò significa che i pubblici ministeri non dovranno più dimostrare che la vittima si trovava in una situazione vulnerabile, o che è stata usata violenza per stabilire lo stupro. Secondo la legislazione precedente, era necessario provare che fosse stata perpetrata sotto l'influenza dell'alcool, o che il responsabile del fatto avesse usato la forza. La legge, inoltre, introduce due nuovi reati, stupro colposo e abuso sessuale colposo, che saranno sanzionabili fino ai quattro anni di carcere.

Secondo la nuova normativa, il consenso dovrà essere fisicamente chiaro.

"Se una persona desidera impegnarsi in attività sessuali con qualcuno che rimane inattivo o dà segnali ambigui, dovrà capire se l'altra persona è disponibile". Questo è quanto riportato dal documento ufficiale pubblicato sul sito del Government Offices of Sweden.

L'importanza del movimento #metoo

Alcuni sostenitori della modifica di legge affermano che questi cambiamenti siano stati introdotti grazie al movimento e in seguito ad alcuni casi di alto profilo, tra cui l'assoluzione di tre uomini accusati di aver stuprato una ragazza di 15 anni dopo averle fatto bere un'intera bottiglia di vino: "Quando si tratta di consenso sessuale, integrità e diritti fisici, si parla di qualcosa che sta molto a cuore alla maggior parte delle donne".

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Cronaca Nera

Gli attivisti dei movimenti come #Metoo hanno accolto positivamente la nuova legge, mentre secondo i critici non servirà ad aumentare le condanne per stupro.

La Svezia, così, diventa il settimo paese in Europa in cui il sesso senza consenso viene considerato violenza, dopo il Regno Unito, l'Irlanda, il Belgio, il Lussemburgo, la Germania e Cipro che hanno già approvato la normativa. Gli attivisti per i diritti delle donne sperano che questa riforma possa provocare un'ondata di cambiamento in Europa, dove la maggior parte delle nazioni definisce lo stupro come un atto compiuto con l'uso o sotto minaccia di violenza.

La giustizia e l'ordine saranno probabilmente fra i temi principali delle elezioni parlamentari svedesi che si terranno a settembre, con l'opposizione populista che lega l'incremento del tasso di criminalità ad un aumento degli immigrati nel Paese.

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