Ennesimo episodio di violenza familiare e domestica. Questa volta i fatti si sono svolti a San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli. Un uomo ha maltrattato e picchiato la sua compagna con la quale conviveva da alcuni mesi. La donna è dovuta ricorrere alle cure mediche presso l'ospedale di Boscotrecase, in provincia di Napoli. I Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Torre Annunziata hanno messo in manette un trentacinquenne residente a San Giuseppe Vesuviano, accusato del reato di lesioni personali e maltrattamenti in famiglia ai danni della sua fidanzata ventinovenne.

Arresto avvenuto in flagranza di reato

Le forze dell'ordine sono intervenute d'urgenza in via Ferraioli dopo essere state allertate telefonicamente dalla vittima della violenza. I militari dell'arma hanno bloccato l'uomo, in flagranza di reato, mentre aggrediva verbalmente e percuoteva violentemente la propria convivente. La vittima ha riportato, a quanto si apprende, ecchimosi, ematomi e numerosi ed estesi traumi contusivi all'emitorace e alla spalla sinistra, nonché alla rachide cervicale, oltre a una lieve contusione a una gamba, per una prognosi complessiva di quindici giorni.

La denuncia della compagna

Condotta alla caserma dei carabinieri di Torre Annunziata, la donna, in sede di denuncia querela ha rivelato agli inquirenti i numerosi e gravissimi episodi di ripetuta violenza subiti a opera dell'umo durante la convivenza con lui, nei mesi precedenti.

Il trentacinquenne arrestato, dopo che sono state espletate le formalità di rito, è stato condotto presso la casa penitenziaria di Napoli - Poggioreale. Ora deve attendere in carcere il processo a suo carico, che avverrà con la formula del rito abbreviato. Negli ultimi anni, nonostante sia stata introdotta nel sistema giuridico del codice penale italiano una legge sul femminicidio e sulla violenza alle donne, sono aumentati in maniera esponenziale i casi di aggressione, maltrattamenti e violenza.

Sempre più spesso si tratta di situazioni che si verificano all'interno della vita di coppia e non sempre, in questi casi, le vittime denunciano i loro aggressori. Si tratta, dunque, di un fenomeno difficilmente misurabile in termini numerici perché in larga parte rimane, ancora e troppo spesso, sommerso. Le violenze nel proprio ambito familiare, infatti, sono più difficili riconoscere e ammettere e, quindi, da segnalare alle autorità competenti.