In provincia di Caserta, precisamente nella scuola elementare di San Marcellino, quattro suore sono state sospese dal servizio per dodici mesi con l'accusa di aver maltrattato alcuni bambini che frequentavano l'Istituto. Come riportato da TgCom24, si tratta di quattro religiose che si occupavano di gestire il centro per l'infanzia frequentato da molti bambini fra i 3 ed i 5 anni. Le quattro, dopo le denunce ai Carabinieri da parte degli stessi genitori degli alunni [VIDEO] della scuola di San Marcellino, sono ora indagate per maltrattamenti ai danni di minori. Le suore protagoniste della triste vicenda hanno 34, 47, 54, e 76 anni e sono due filippine, una madre superiore italiana e un'indonesiana, e sono state sospese dall'insegnamento per un anno dal Tribunale di Napoli Nord.

Quattro suore sospese dal servizio

Ad occuparsi del caso è la procura della Repubblica di Napoli Nord, che già diversi mesi fa aveva avviato le indagini per capire cosa succedesse nella scuola di San Marcellino. A maggio erano infatti arrivate ai Carabinieri delle denunce da parte dei genitori di alcuni bambini, i quali avevano notato che i loro piccoli avevano comportamenti diversi dal solito, attribuendone la causa a qualcosa che succedeva a scuola [VIDEO]. Da li il via alle indagini, con le forze dell'ordine che hanno piazzato delle telecamere all'interno della scuola per cogliere i video dei momenti didattici fra alunni e suore. Dopo aver raccolto le prove video, queste sono state esaminate con la conclusione che in quei giorni vi erano stati diverse occasioni di maltrattamento ai danni dei piccoli di 3 e 5 anni.

I maltrattamenti ai bambini

Grazie alle telecamere installate dai carabinieri, quest'ultimi hanno riscontrato diversi casi di schiaffi e strattoni ai danni dei bimbi, con le suore che si 'dilettavano' nello strattonare e prendere letteralmente per i capelli i bambini che si comportavano male. Inoltre, se non se sbrigavano a compiere determinate attività, come consumare i pasti, i piccoli venivano rinchiusi per punizione in stanze al buio anche molte ore, a volte fino alla chiusura della scuola. Questi i dettagli emersi dalle indagini dagli investigatori che non hanno però diffuso le immagini dell'accaduto a protezione dei piccoli maltrattati. Si tratta dell'ennesimo caso di violenza a scuola, anche se questo desta particolarmente scalpore in quanto compiuto da donne religiose, che dovrebbero essere tutt'altro che aggressive.