Dalla conferenza della direzione generale della Asl, a Pescara, è emerso che la gastroenterite che ha colpito 126 bimbi e 4 adulti non è stata causata da un'infezione di origine virale ma di origine batterica. I bimbi e gli adulti sono finiti in ospedale con sintomi come vomito, nausea, dissenteria e disidratazione. Non è escluso che alla base dell'intossicazione [VIDEO] ci sia la salmonella. Adesso si attendono i referti di altri esami per scoprirlo. Attualmente non si conosce il batterio che ha costretto bambini e adulti a recarsi in ospedale. Armando Mancini, direttore generale della Asl, invita alla cautela: "La situazione è sotto controllo, non c'è da preoccuparsi".

Intossicazione alimentare: Procura apre un fascicolo contro ignoti

L'allarmismo sarebbe ingiustificato a Pescara dopo i casi di intossicazione alimentare. Armando Mancini ha affermato che la gastroenterite è una patologia che, certamente, va affrontata e curata. I bimbi ricoverati, comunque, stanno reagendo bene alla terapia. La pediatria pescarese sta facendo un buon lavoro. La Procura della città abruzzese intanto ha aperto un'inchiesta contro ignoti. I piccoli che hanno accusato malori similari frequentano scuole diverse, ma hanno consumato alimenti simili [VIDEO], usufruendo del servizio di refezione pescarese.

Dopo la maxi intossicazione alimentare, il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, ha scelto di interrompere il servizio di refezione nelle scuole del Comune.

L'ordinanza comunale emessa nelle ultime ore stabilisce che ogni alunno può recarsi a casa, a pranzo, e tornare successivamente a scuola. Ciò, ovviamente, è una conseguenza della sospensione del servizio mensa nelle scuole della città.

Intossicati 4 insegnanti

I carabinieri del Nas, domenica, scorsa, hanno preso alcuni campioni di cibi serviti nelle mense scolastiche per sottoporli a minuziose analisi. L'intossicazione alimentare si è fatta sentire venerdì scorso, 1 giugno 2018: 126 bimbi e 4 adulti sono arrivati al Pronto soccorso del nosocomio pescarese lamentando sintomi come dissenteria, vomito e spossatezza. Tra gli intossicati anche 4 insegnanti. Nessuno, comunque, ha avuto complicazioni. Il personale sanitario ha saputo ben gestire la situazione. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Anna Benigni. Ad esaminare i campioni prelevati dai carabinieri del Nas nei centri in cui vengono preparati i cibi serviti nelle mense scolastiche ci stanno pensando gli esperti dell'istituto zooprofilattico.