'Salvini insiste anche oggi col censimento dei Rom. Per me non bastano più le parole. Per questo ho deciso di denunciarlo per istigazione all'odio razziale ai sensi della legge Mancino 654/75'. Questo il tweet pubblicato dal parlamentare LeU Roberto Speranza sul suo profilo. La denuncia è scaturita dalla ferma volontà del ministro dell'Interno di censire la popolazione rom presente nel nostro paese. Il richiamo è alla legge Mancino emanata nel 1975 che sancisce in effetti reati gravissimi. Lo stesso Enrico Mentana, commentando la proposta del vicepremier, ha richiamato le leggi razziali nel suo telegiornale [VIDEO].

Legge Mancino 654/75, discriminazione, odio razziale ed apologia del genocidio

Questi sono i reati puniti dalla legge citata dall'onorevole Speranza.

Ad essere proprio precisi la legge 654/75 e la legge Mancino sono due cose diverse, anche se nei fatti prevedono gli stessi reati. La legge 654 promulgata nel 1975 prende le mosse dalla ratifica della Convenzione di New York del 7 marzo 1966. Si trattava delle prime disposizioni penali che punivano le discriminazioni razziali. Nel 1993 invece, in Italia, fu promulgata la legge 205/93, appunto quella denominata 'Mancino', che convertiva il decreto 122. Il decreto aveva l'intento di intervenire in maniera più organica su comportamenti discriminatori. Quindi, le due leggi sono nella forma giuridica due atti diversi, ma nella sostanza sanzionano i medesimi comportamenti.

Cosa prevede e cosa punisce la legge Mancino

Premesso che la denuncia di Speranza dovrà essere vagliata dalla magistratura competente, qualora si procedesse con un'ipotetica indagine, l'applicazione della legge dovrebbe cercare nelle parole di Salvini 'la diffusione delle idee fondate sull'odio razziale [VIDEO] ed etnico'.

Diffondere questo tipo di idee viene punito con una reclusione fino a 3 anni. Se invece venissero ravvisati incitamenti alla violenza per motivi razziali o etnici, sarebbe punito con una reclusione fino a 4 anni.

Salvini nella bufera per le sue dichiarazioni

Il ministro dell'Interno ha le idee ben chiare in fatto di immigrazione e legalità. Nei giorni scorsi è stato attaccato da più parti per la sua decisione di bloccare la nave Acquarius carica di migranti al largo delle coste italiane. Il rapper romano Gemitaiz lo aveva definito 'razzista' e aveva pubblicato una discussa story su Instagram [VIDEO] in cui si augurava la sua morte. Poi il richiamo di Mentana alle schedature fasciste, e ora questa denuncia. Si attendono repliche del diretto interessato.