Il 6 giugno i tabloid americani hanno annunciato la scomparsa della stilista Kate Spade. La creatrice di Moda si è tolta la vita strangolandosi con un foulard. La notizia ha fatto presto il giro del mondo per la modalità con cui è avvenuto e per il biglietto lasciato dalla donna alla figlia di quattordici anni in cui afferma: 'Non ha nulla a che fare con te; non sentirti colpa. Chiedi a tuo padre'.

Chi era Kate Spade, la stilista morta sucida

Kate Spade era una stilista di grande talento che insieme al marito Andy aveva dato vita alla 'Frances Valentin': Negli anni di maggior successo le sue borse andavano a ruba nelle boutique di Soho, New York, Boston e Los Angeles e le commesse dei negozi ringraziavano le clienti dicendo: "Enjoy your bag" (goditi tua borsa).

Il divertimento era alla base dell'estetica della stilista che usava materiali inconsueti tra cui: nylon, loden e raffia. Nel 2007 la designer vendette l'azienda e in seguito ne aprì una nuova con il marchio: 'Rick Owens' che però non ottenne lo stesso successo della 'Frances Valentine'. Kate Spade era nata a Kansas City cinquantacinque anni fa.

Lo stile delle sue borse rispecchiava perfettamente non soltanto il suo aspetto: minuto, con efelidi sul naso e dal sorriso aperto ma anche il suo carattere allegro e gentile. Il New York Post ha affermato che la stilista era caduta nel baratro della depressione dopo l'annuncio del marito Andrew di volere porre fine al loro matrimonio. Al momento della morte della designer il consorte viveva in un altro appartamento. Il bigliettino scritto da Kate Spade per la figlia sembra indicare nel padre responsabile del suicidio.

Il marito della stilista ha rilasciato un comunicato stampa

Andy Spade ha rilasciato un comunicato stampa dichiarando di sentirsi disgustato dal fatto che il messaggio d'addio, lasciato dalla moglie alla figlioletta, sia stato condiviso senza alcun tatto dai media. [VIDEO] Andrew Spade ha rivelato che la creatrice di moda soffrisse di depressione e attacchi d'ansia da ben cinque anni e per curarsi dovesse assumere dei farmaci appositi oltre a farsi seguire da un medico. L'uomo ha voluto precisare che pur vivendo separati da alcuni mesi lui e la designer continuassero a frequentarsi regolarmente. Ciò grazie al solido rapporto fondato su un'autentica amicizia e uniti dall'amore per la figlia adolescente. Andy Spade ha chiarito di non avere mai accennato alla moglie di avere intenzione di separarsi e tantomeno di divorziare. Andrew Spade ha confessato di essere devastato dalla morte della moglie asserendo che la notte prima della tragedia lui e la piccola Bea avevano trascorso la serata con la stilista che non aveva mostrato alcun segnale allarmante.

La sorella della designer ha confermato lo stato di depressione in cui Kate Spade si trovava. Ha inoltre affermato che Kate rifiutava di curarsi poiché riteneva che assumere farmaci antidepressivi non fosse in linea con l'immagine divertente e allegra che aveva creato di sé. Reta Saffo, questo è il nome della sorella della stilista, ha aggiunto di avere consigliato alla creatrice di moda di farsi ricoverare in un centro specializzato.

Parole di cordoglio per la tragica morte improvvisa di Kate Spade sono giunte da tutto il mondo della moda. Diane von Furstenberg ha ricordato l'impatto incalcolabile che la stilista è riuscita a imporre sul design. Duman su Twitter ha ringraziato la stilista per avere fatto sentire belle milioni di donne famose e non. La camera degli stilisti americani ha onorato Kate Spade dedicandole una pagina sul sito ufficiale.