Sono attesi per oggi i risultati dell'autopsia sul corpo di Chiara Ribechini. Domenica sera, dopo una cena in un ristorante locale, si è sentita male mentre tornava a casa. La ragazza è deceduta per strada, poco dopo l'arrivo del 118. Lo stesso fidanzato aveva fermato l'auto nei pressi di Pontedera per attendere i soccorsi.
Forse la bruschetta la causa del malore fatale
La ragazza fin dai primi anni di vita, era affetta da allergia al latte e suoi derivati, nonché alle uova. Era inoltre sempre lei a scegliere i locali dove mangiare durante le uscite serali, come quella, fatale, di domenica scorsa.
Sapeva benissimo infatti cosa mangiare e cosa evitare. Domenica nessuno si aspettava che la serata potesse finire in modo tragico. Già diverse volte la ragazza aveva cenato in quel ristorante, senza però avere nessun tipo di problema. Nelle ultime ore gli investigatori stanno concentrando la loro attenzione sulla bruschetta mangiata dalla ragazza, la quale sarebbe stata prodotta da un'azienda diversa. Il ristorante dove Chiara e gli amici hanno mangiato domenica scorsa è infatti parte di una azienda agricola.
L'autopsia, i cui risultati sono attesi a breve, condotta dal medico legale Marco di Paolo, mira a conoscere meglio le cause del decesso. Come riportato dal Corriere della Sera, in quel ristorante domenica c'era un matrimonio, la situazione ha quindi generato molta confusione.
Gli amici della ragazza hanno raccontato come in realtà la vellutata di piselli con le relative bruschette non fosse stata chiesta dalla ragazza. A dare il colpo fatale alla giovane sarebbe stato quindi lo choc anafilattico derivato dalla stessa reazione allergica. L'adrenalina, iniettata per calmare la reazione, non avrebbe avuto l'effetto desiderato. Anche qui si attendono le indagini dell'autorità giudiziaria.
Cucina sequestrata, i genitori intervengono sulle 'allergie sottovalutate'
La cucina del ristorante pisano è stata quindi posta sotto sequestro. Almeno fino a quando le cause dell'incidente non saranno chiarite. Gli stessi genitori della ragazza hanno affidato all'Ansa, tramite il loro avvocato Francesca Zuccoli, un loro messaggio.
I genitori sottolineano come sia importante parlare di queste allergie, al fine proprio di evitare tragedie simili.
Sotto inchiesta per omicidio colposo, è finita Rita Astinenti, amministratrice della struttura dove la ragazza, il fidanzato e gli amici hanno cenato domenica sera. Altresì gli investigatori hanno posto sotto sequestro i farmaci utilizzati dalla ragazza.