Il tempo stringe per poter tentare il salvataggio dei 12 giovani calciatori rimasti intrappolati in una grotta in Thailandia insieme al loro allenatore. Tramonta, infatti, la possibilità di utilizzare un cunicolo individuato a poche centinaia di metri dalla grotta dove, intanto, l'ossigeno è diminuito sino al 15%; domenica, inoltre, è prevista di nuovo pioggia.

Proseguono le operazioni di soccorso ma la situazione peggiora, morto un sub

In attesa di capire come riuscire a tirare in salvo i 13 sopravvissuti, i soccorritori non possono far altro, per adesso, che fornire cibo e predisporre quanto serve per pompare ossigeno all'interno della grotta.

Insieme ai 13 nella grotta ormai fanno base fissa anche altri 10 sub e alcuni medici. Ma questa elevata presenza umana nella grotta ha fatto calare drasticamente l'ossigeno contenuto nell'aria al 15% quando il valore normale è intorno al 21%. Inoltre si è dovuto registrare un'altra tragedia, la morte di uno dei sub impegnati nei soccorsi [VIDEO]. Il suo nome era Saman Kunan ed era un ex membro dei Navy Seal thailandesi, si era congedato da poco e aveva scelto di partecipare come volontario ai soccorsi. Stava, infatti, piazzando dei box con dentro attrezzature lungo l'eventuale tragitto verso la salvezza dei calciatori e il loro allenatore. Ma non è solo l'ossigeno la preoccupazione maggiore per gli esperti, infatti, per domenica sono previste piogge che renderebbero molto difficoltosi i soccorsi oltre ad innalzare il livello delle acque nelle grotte.

Secondo il comandante dei marines thailandesi Apakorn Yookongkaew, inizialmente si pensava che i sopravvissuti sarebbero potuti rimanere a lungo nella grotta, ma la situazione è peggiorata e il tempo stringe.

Fallita la strategia del cunicolo, si tenterà il salvataggio subacqueo

Nei giorni scorsi era stata accolta con entusiasmo la notizia che era stato individuato nella grotta di Tham Luang un cunicolo largo circa un metro che conduce a circa 150-200 metri dal punto dove si trovano i sopravvissuti [VIDEO], ma, secondo quanto riportato dal Guardian, i tentativi di trivellare il cunicolo sono falliti. Si ritorna quindi alla vecchia strategia di portare in salvo i giovani calciatori tramite le gallerie, pur se completamente allagate in alcuni tratti. Nonostante anche i soccorritori più esperti considerino pericolosi parecchi punti nella via di salvataggio, c'è ottimismo. Si spera, infatti, di riuscire a salvare i sopravvissuti a gruppi di due dotandoli di maschere e conducendoli per mano da sub esperti attraverso il labirinto di gallerie sotto la montagna, E' prevista anche una sosta in un galleria dove è presente aria e dove saranno anche controllati da un medico. Un primo tentativo di salvataggio potrebbe essere effettuato già oggi.