Sono divenuti subito virali sulla rete i video del crollo, e dei momenti immediatamente antecedenti ad esso, del viadotto dell'autostrada A10 nel territorio del comune di genova, in Liguria. Il collasso è stato dovuto ad un cedimento strutturale della struttura e ha causato numerosissimi morti e feriti. Sconcerto, solidarietà e cordoglio sono arrivati da ogni parte del Paese per una tragedia assurda quanto inaspettata [VIDEO]. Nei video che proponiamo, realizzati e gentilmente concessi dal corpo nazionale dei vigili del fuoco, si può vedere chiaramente la caduta di un grosso blocco del ponte: un volo di circa cento metri che ha letteralmente schiacciato le abitazioni sottostanti.

Le vittime

Intanto, continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime, in continuo aumento. E, di conseguenza, diviene sempre più incandescente il dibattito, la critica e la polemica sulle responsabilità dell'accaduto. Il governo, guidato dal presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte, ha ufficializzato che proclamerà il lutto nazionale, mentre la Regione Liguria ha comunicato l'intenzione di richiedere lo stato di emergenza nazionale. Al momento le vittime accertate sono trentanove, di cui tre bambini, ma i vigili del fuoco in queste ore stanno continuando a scavare tra le macerie. A perdere la vita anche tre cittadini di nazionalità francese. Di recente sono state estratte altre due persone, ancora non identificate. Molti anche i feriti: 16, di cui 12 ricoverati in codice rosso in condizioni molto gravi.

Le inchieste

Intanto, dalla Regione Liguria si preme affinché le macerie vengano rimosse nell'immediatezza, nel giro di pochi giorni, e non mesi, per evitare che altre probabili precipitazioni copiose possano creare seri rischi per l'incolumità della popolazione. La Procura di Genova, guidata dal procuratore capo Francesco Cozzi, ha aperto un fascicolo di inchiesta per appurare le responsabilità: 'Non è stata una fatalità, ma un errore umano [VIDEO]' - ha dichiarato Cozzi. Anche il ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con a capo il ministro Toninelli, ha aperto un'inchiesta: 'Dovremo verificare accuratamente la stabilità di tutti i ponti e viadotti d'Italia, scongiurando tragedie simili. Applicheremo alle strutture dei sensori tecnici in grado di informarci sullo stato dell'arte delle stesse' - ha affermato Toninelli. Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro degli interni Matteo Salvini: 'Occorre un'enorme radiografia delle opere pubbliche. E' necessario prevenire: penso anche alle zone franose e agli argini dei fiumi'.