E' di 35 vittime il bilancio - purtroppo ancora momentaneo - del terribile e tragico crollo del ponte autostradale 'Morandi', avvenuto nella tarda mattinata di oggi nel territorio del comune di Genova e, precisamente, lungo il torrente Polcevera. I vigili del fuoco hanno provveduto a sgomberare le area limitrofi, comprese alcune abitazioni, in quanto è concreto il pericolo che altre strutture del ponte possano staccarsi e cadere. Al momento del crollo sul luogo della tragedia [VIDEO] erano in transito 30/35 autovetture e 3 mezzi pesanti.

Morti e feriti

I primi soccorritori hanno trovato diversi automezzi completamente schiacciati dalle macerie con all'interno persone decedute.

I veicoli rimasti coinvolti dallo schianto sarebbero una decina, in base a quanto si apprende dalle indiscrezioni delle forze dell'ordine presenti sul posto. Numerosissimi i feriti, tra i quali due in condizioni estremamente gravi: si tratta di due abitanti della zona che sono stati travolti dal crollo all'interno delle loro case, sepolte dai calcinacci. Un'anziana donna, 75 anni di età, è rimasta intossicata dai fumi sprigionati da un incendio divampato in seguito al crollo: è stata ricoverata all'ospedale 'San Martino' di Genova per una crisi respiratoria. Un ragazzo trentenne, invece, ha riportato un serio trauma toracico nonché un grave trauma cranico.

Il racconto

Il dramma è avvenuto intorno alle 11,30 di questa mattina. Alcuni testimoni oculari, presenti sul posto negli attimi strettamente precedenti al crollo, raccontano di aver visto il ponte colpito da un fulmine.

Momenti di grande paura, spavento e tensione [VIDEO]: 'Inizialmente abbiamo creduto si trattasse di un tuono, poi abbiamo avvertito un enorme boato' - racconta un testimone. A crollare è stato un tratto piuttosto esteso del viadotto sul quale corre l'autostrada A10 (conosciuta anche come 'autostrada dei fiori'). Entrambe le carreggiate sono cadute al suolo da un'altezza di circa 100 metri. Dalle prime informazioni pervenute dal corpo nazionale dei vigili del fuoco, unitamente al dipartimento ministeriale della Protezione Civile, a causare la caduta della costruzione sarebbe stato un cedimento strutturale. Sul ponte, costruito negli anni '60, erano in via di svolgimento alcuni lavori di manutenzione per il consolidamento della soletta della struttura viaria. Adesso la situazione è davvero tragica: la circolazione viaria è in tilt e l'intera città paralizzata. Soccorritori e vigili del fuoco sono ancora al lavoro.