Ennesimo caso di violenza su minori. I carabinieri del gruppo radiomobile di Fermo hanno arrestato un 25 enne, incensurato di cui non sono state rese note le generalità per motivi di privacy, per violenza sessuale aggravata [VIDEO] e detenzione di materiale pedopornografico continuata. L'uomo è stato accusato di avere violentato sessualmente delle ragazzine di età inferiore ai 14 anni, dopo averle adescate sul web ed avere carpito la loro buona fede.

Le violenze alle minorenni

I reati contestati ad un 25 enne presumibilmente originario di uno dei paesi delle marche, sono avvenuti nei mesi precedenti al maggio scorso a Montegranaro, un piccolo paese marchigiano e sono continuati per lungo tempo.

Il presunto colpevole, era solito adescare in internet giovani minorenni anche di età inferiore ai 14 anni. L'uomo chattava per un periodo di tempo con le fanciulle, fino a quando non riusciva a carpire la loro fiducia. Dopo averle irretite, riusciva a farsi mandare dalle piccole vittime delle fotografie pedopornografiche delle stesse. Le giovani, ingenuamente, cadevano nel torbido inganno, così il violentatore dopo avere ottenuto le loro foto hot cominciava a ricattarle di diffondere i loro segreti più intimi al mondo intero. Sotto coercizione induceva le ragazzine [VIDEO] ad avere rapporti sessuali con lui. Fino a quando, una delle minorenni si era rivolta alle forze dell'ordine per porre fine alle violenze sessuali alle quali era costretta.

Le indagini e l'arresto

I carabinieri di Montegranaro hanno iniziato le indagini nel maggio scorso, a seguito di una denuncia effettuata da una delle piccole vittime di violenza sessuale.

I militari dell'arma hanno subito cominciato a visionare per mesi tutti i social network nei quali il maniaco era attivo. Una delicata inchiesta durata per molto tempo, che ha costretto le forze dell'ordine ad un lavoro estenuante di intercettazione, di tutti gli spostamenti in web del presunto colpevole. gli investigatori dopo avere monitorato lo stupratore, che era attivo su diverse piattaforme della rete hanno accertato il coinvolgimento del sospettato, responsabile di avere violentato carnalmente, almeno dodici ragazzine di età inferiore ai 14 anni. L'indagato ha agito sempre con accurata meticolosità mettendo in scena sempre lo stesso modus operandi. Adescava le minori e dopo poco si faceva inviare delle foto compromettenti. Infine le ricattava, obbligandole a rapporti sessuali non consenzienti. Gli inquirenti lo hanno arrestato per detenzione di materiale pedo - pornografIco e violenza sessuale aggravata.