La notizia era ormai certa, mancava soltanto l'ufficialità. Dopo il disastro di Genova [VIDEO] costato la vita a 41 persone, il governo ha inviato proprio ieri una lettera di contestazione alla società Autostrade per l'Italia. Con la stessa si intende dare il via alla procedura di revoca della gestione autostradale alla società concessionaria. Per l'esecutivo guidato dal premier Giuseppe Conte, la società Autostrade aveva il compito di effettuare le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Toninelli, l'annuncio a mezzo social

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha pubblicato a mezzo social un lungo post.

Con lo stesso ha annunciato l'invio di tale missiva nei confronti di Autostrade per l'Italia. Per Toninelli, così come per tutti i componenti del governo M5S-Lega, 'la sicurezza dei cittadini viene prima degli utili aziendali'. Il governo, così come si apprende dall'Ansa, avrebbe chiesto ad Autostrade di fornire entro 15 giorni una relazione dettagliata. Nella stessa la società deve spiegare all'esecutivo se sia stata mai fatta ed in che modo la manutenzione sul ponte. Lo stesso ministro ribadisce ancora come tutto l'esecutivo si aspetti una collaborazione fattiva della società, soprattutto se si dovessero prendere decisioni su eventuali risarcimenti da effettuare, a spese della stessa, nei confronti di beni e persone.

D'accordo anche Di Maio e Salvini

Sulla decisione di revocare definitivamente la concessione ad Autostrade [VIDEO] sono d'accordo anche i due vicepremier, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, rispettivamente ministro del Lavoro e dell'Interno.

Gli stessi sottolineano come non si possa fare finta che nulla sia accaduto, per il ministro del Lavoro è inconcepibile che un privato faccia pagare il pedaggio, trascurando poi la sicurezza delle infrastrutture di cui dovrebbe essere responsabile. Il titolare del Carroccio, intervistato a Tgcom 24, ha ribadito infine come il Governo non stia a barattare nulla quando ci sono vite umane spezzate e che l'obiettivo è quello che la società 'apra il suo portafogli' e, dunque, risarcisca i danni ed i familiari delle vittime.

Salgono a 41 le vittime

Intanto, come purtroppo si temeva, il bilancio delle vittime è salito. Durante le operazioni di ricerca dei dispersi, è stata trovata infatti un'auto, per la precisione una Hyundai. All'interno un'intero nucleo familiare i cui componenti portano a 41 il numero complessivo dei morti tra le macerie. Questa mattina intanto tutta l'Italia si è fermata per porgere l'estremo saluto alle vittime di questa sciagura: è un sabato di lutto nazionale, un sabato di riflessione per tutto il Paese.