A due giorni dal monito dell'ONU, che denuncia la propria preoccupazione per l'incremento delle violenze a danno di migranti [VIDEO], giunge notizia di due nuovi episodi di aggressione a matrice razzista. La prima si è verificata a Sassari, in Sardegna, mentre la seconda è avvenuta a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi. In entrambi i casi le vittime sono originarie della Guinea.

Sassari: rifugiato 22enne pestato dal branco

La violenza si è consumata lunedì sera a Sassari, quando il giovane migrante si trovava nell'incrocio fra corso Cossiga e Viale Berlinguer. Un ragazzo, accompagnato da un gruppo di coetanei, gli ha sferrato una gomitata, motivando il suo gesto affermando che ''a casa sua fa quello che vuole'' e che, se al guineano non stava bene essere trattato in quel modo, poteva ''tornarsene a casa propria''.

Pochi attimi dopo l'aggressore è passato alle mani, colpendo il 22enne in faccia con un pugno. Il resto del branco, a quel punto, ha iniziato a fare lo stesso, ma alcune ragazze che si trovavano sul posto hanno iniziato ad urlare e ad attirare l'attenzione dei passanti. Un uomo, quindi, è prontamente intervenuto e ha allontanato gli assalitori. Tempestivo anche il sopralluogo delle Forze dell'Ordine, che hanno raccolto le versioni dei testimoni, mentre la vittima è stata portata al Pronto Soccorso per una frattura al setto nasale.

Brindisi: 17enne aggredito per aver salutato una ragazza

Il 17enne aggredito in Puglia era ospite del centro d'accoglienza per minori di Francavilla Fontana, la cittadina in cui è avvenuto un episodio molto simile al precedente. L'aggressione si è svolta nel pomeriggio di domenica ed è nuovamente stata accompagnata da calci e pugni.

Stando alla ricostruzione dei fatti, il ragazzo si trovava in sella alla propria bici quando, dopo aver salutato una coetanea, alcuni ragazzi hanno cominciato ad insultarlo. Uno di loro, poi, ha preso la bici del giovane immigrato e l'ha buttata a terra. Quando il 17enne ha chiesto il motivo del gesto, il gruppo si è scagliato contro di lui, aggredendolo fisicamente. A scacciare il branco è stato ancora una volta un uomo di passaggio, che avendo assistito alla scena ha spaventato i ragazzi fingendo di chiamare i vigili. Per fortuna, il giovane non ha riportato ferite gravi e dunque non ha necessitato di cure mediche. Per il momento, ha riferito la comunità, il 17enne non sembra intenzionato a sporgere denuncia, al contrario del presidente del consiglio comunale della città, Domenico Attanasi. Il presidente, infatti, ha condiviso la notizia su Facebook e ha espresso ''sdegno e preoccupazione per le manifestazioni di xenofobia che si sono registrate'', le quali ''rischiano di trovare un terreno fertile nei più giovani''.

Anche l'ONU preoccupata per l'escalation

"Abbiamo intenzione di inviare personale in Italia per valutare il riferito forte incremento di atti di violenza e di razzismo contro migranti, persone di discendenza africana e rom". Ad affermarlo è stata Michelle Bachelet [VIDEO], Alto commissario per i diritti umani, durante l'ordinario Consiglio dell'ONU che si è svolto a Ginevra. La portavoce, nel suo lungo discorso, ha criticato le recenti scelte del governo in merito all'immigrazione, sottolineato l'aumento degli episodi di discriminazione e l'innalzamento del tasso di mortalità dei migranti che tentano di raggiungere l'Europa. Per questo motivo, l'Organizzazione delle Nazioni Unite intende mandare nel nostro Paese un team di emissari che vigilino della situazione.