I Carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi, hanno tratto in arresto un 38enne originario di Carovigno (Brindisi). Le accuse nei confronti dell'uomo sono di tentata estorsione, furto e violenza privata. L'uomo infatti avrebbe tentato di estorcere denaro ad un imprenditore edile, impegnato nella ristrutturazione di una scuola nella stessa Carovigno. Inoltre, secondo quanto si apprende dalla stampa locale, avrebbe minacciato gli operai che lavoravano nel cantiere.

I fatti

Le accuse mosse nei confronti del 38enne riguardano episodi avvenuti sin dal novembre 2017. L'arrestato abita in un piccolo appartamento proprio all'interno del plesso scolastico che la ditta edile stava ristrutturando.

Non appena la stessa iniziò all'epoca dei fatti ad allestire i ponteggi per dare il via ai lavori, l'uomo informava il titolare della ditta che quel cantiere suscitava l'interesse di diverse persone. Per evitare inconvenienti di qualsiasi natura, l'indagato avrebbe invitato quindi l'imprenditore a versargli una somma di denaro [VIDEO] non meglio specificata: in questo senso la sua funzione sarebbe stata quella di garante. Passati diversi giorni, il 38enne avrebbe richiesto all'imprenditore ulteriore denaro per la sicurezza del cantiere, la quale ammontava ad almeno 5000 euro. L'imprenditore non si sarebbe fatto intimidire e si sarebbe rifiutato di consegnare il contante, per tutta risposta l'uomo avrebbe sottratto un macchinario dal cantiere, per la precisione un montacarichi. Inoltre, sempre secondo quanto riportato dai quotidiani locali, l'indagato avrebbe anche usato violenza nei confronti degli operai, minacciandoli con un'asta metallica.

Ieri mattina i militari hanno quindi dato seguito all'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Brindisi, Vittorio Testi. Le indagini sono state coordinate dal pm del capoluogo di provincia adriatico, Francesco Carluccio.

Le minacce e la violenza

Il 38enne, visto che le sue richieste di denaro [VIDEO]non erano state per niente esaudite, avrebbe anche ordinato agli operai della ditta di smontare le impalcature e abbandonare il cantiere. In quell'occasione si sarebbe consumata la violenza a danno degli operai, che furono costretti a trovare riparo in uno dei locali all'interno dell'edificio scolastico. L'uomo si trova ora in stato di arresto nella casa circondariale di Brindisi, ed è stato messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.