A Firenze è stato utilizzato per la prima volta l'arma elettrica su un 24enne di origine turca, dopo che quest'ultimo girava completamente senza vestiti per le strade della città, aggredendo e molestando i passanti. Tutto è successo la notte scorsa, vicino alla Fortezza da Basso nel capoluogo Toscano, quando il ragazzo in stato di agitazione aggrediva i passanti ed aveva preso a pugni due clochard in strada.

Arrivati sul posto, la squadra dei militari dell'Arma ha dovuto utilizzare il ‘Taser’ elettrico per bloccare il giovane che si era scagliato anche contro di loro. Il giovane turco è stato poi trasportato all'ospedale di Santa Maria Novella, a Firenze, dove è stato ricoverato al reparto psichiatrico. Secondo a quanto si apprende dai quotidiani fiorentini, lui era stato dimesso proprio il 3 settembre scorso da questo reparto.

Facendo sempre riferimento a questi quotidiani, il giovane turco senza fissa dimora è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Il Taser elettrico utilizzato per bloccare il ragazzo, dal 5 settembre 2018 è la nuova arma dei carabinieri di Firenze, ed è in grado di immobilizzare il bersaglio con una scarica elettrica. La fase di test, che coinvolge anche altre città, come: Torino, Bologna, Palermo, Napoli e Milano, durerà tre mesi.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Cronaca Nera

Firenze: come funziona il Taser Axon X2?

Il modello scelto è l'Axon X2, ed il colore giallo dell'arma è stato studiato appositamente per renderla immediatamente riconoscibile ai malviventi. Ogni singola cartuccia è costituita da due dardi che sono stati collegati alla pistola con dei fili conduttori. Quando viene colpito il bersaglio, da una distanza massima di poco meno di 8 metri, vengono trasmessi degli impulsi elettrici per 5 secondi, da poter immobilizzare la persona tramite contrazione involontaria dei muscoli, per facilitare poi l’arresto.

L’Axon X2 ha in dotazione anche un sistema di memoria (una scatola nera) per la registrazione delle operazioni che vengono effettuate. Dopo ogni operazione viene richiesto l’intervento del 118 per eventuali prestazioni di soccorso.

Salvini: il mio obiettivo è Taser anche sui treni

Sulla vicenda, del primo utilizzo del Taser a Firenze, ha reagito su Twitter anche il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

''Molto bene, avanti così'', ha scritto Salvini sulla sua pagina social. Il ministro ha anche sottolineato il fatto che il suo obiettivo è quello di introdurre l'arma elettrica anche sui treni, in carcere per la Polizia penitenziaria, nonché in dotazione alla Polizia Locale. Secondo lui, questo darà più efficienza agli agenti ed aumenterà il livello di sicurezza per tutti. Matteo Salvini, anche tempo fa aveva definito il Taser come "un'arma di dissuasione non letale", molto utile agli operatori di sicurezza italiani.

Onu: il Taser come arma di tortura

Mentre l'Organizzazione delle Nazioni Unite ed anche l'Amnesty International sono contrari dell'utilizzo di quest'arma, definendola strumento di tortura. Nel 2017, il Taser è stato classificato dall’Onu come arma di tortura e secondi i ricercatori, anche se sono state definite arme non letali, non conviene utilizzarle. Come riferisce il portavoce italiano dell’organizzazione a tutela dei diritti dell’uomo, Riccardo Noury, Amnesty International ha denunciato centinaia di morti a causa dell'utilizzo di questo tipo di arma. Dal 2000, negli USA, ci sono stati più di mille morti.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto