Martedì 4 settembre 2018, alle ore 10 del mattino, ci sarà una "competizione" importante per Nick Hobson. L'uomo, originario del Michigan, negli Stati Uniti, nuoterà nel Lago Michigan, dall'Holland State Park al Grand Haven State Park, un percorso di 20 miglia, per raccogliere fondi da destinare a The Pink Fund, una fondazione nazionale no profit che supporta le persone malate di Cancro al seno, aiutandole finanziariamente, per i primi novanta giorni, ad affrontare tutte le spese non mediche di cui hanno bisogno, come costi per affitti e per trasporti.

Spese necessarie, perchè le assicurazioni sanitarie non coprono tutto.

Hobson, originario della Scozia, è consapevole che, negli Stati Uniti, curarsi può avere un costo astronomico per le famiglie.

Una nuotata di 20 miglia contro il cancro al seno

Hobson non è un dilettante ma un esperto nuotatore. Dice di aver sempre avuto memoria di saper nuotare. Per affrontare questa lunga nuotata a scopo benefico, si è allenato duramente negli ultimi tre mesi, nuotando in piscina dalle 10 alle 15 miglia a settimana.

Già in passato ha compiuto imprese del genere, nuotando sempre nel lago Michigan per 7 miglia e mezzo, da Holland a Saugatuck.Questa sarà la sua nuotata più lunga. Ha previsto che durerà 10 ore, e le uniche pause che farà saranno per bere e per mangiare. Un equipaggio attrezzato lo seguirà con una barca, per ogni evenienza.

Il suo obiettivo tramite questa competizione benefica è di raggiungere donazioni per almeno 5.000 dollari.

Un desiderio che è nato dalla battaglia contro il cancro combattuta da sua madre

Quando Hobson era un adolescente, sua madre si ammalò di cancro al seno [VIDEO]. L'uomo ricorda ancora quanto la donna soffrisse e l'impatto enorme che la sua malattia ebbe su tutta la famiglia. Per fortuna, dopo aver subito una mastectomia, sua madre guarì dal cancro [VIDEO]. Domani sarà al lago Michigan a supportarlo, assieme alla sua famiglia. Hobson è sposato e ha due figli.

La fondatrice di The Pink Fund, Molly MacDonald, è molto grata all'uomo. Afferma che sono proprio le persone come lui, a fare la differenza. La donna è una sopravvissuta al cancro al seno. Fondò l'organizzazione benefica nel 2006 e, dal 2007, ha contribuito con quasi 3 milioni di dollari a sostenere le persone malate di cancro al seno.La donna riporta che, le persone che vengono assistite dalla fondazione, riferiscono di avere respiro, finalmente, e di riuscire a dormire la notte.