Andrea De Filippis, istruttore di karate 56enne, ha confessato dinanzi ai Carabinieri di Ostia e alla Procura di Civitavecchia di essere stato lui ad uccidere Maria Tanina Momilia, 39 anni, perché la donna avrebbe voluto rivelare a tutti della loro relazione, rifiutandosi di troncarla: "Non voleva che la lasciassi".

Dopo la confessione dell'ex poliziotto, il programma "Pomeriggio 5" ha raggiunto il marito della vittima, Daniele Scarpati, il quale dopo aver definito "un mostro" l'assassino, ha rivelato che il suo grande rimorso è quello di non essere stato lì, in quei tragici momenti, quando sicuramente la moglie avrà chiesto il suo aiuto.

Ha aggiunto, inoltre, di non credere affatto che tra De Filippis e la sua consorte ci fosse una relazione clandestina in corso.

Maria Tanina Momilia assassinata dal personal trainer: la confessione

Nella mattinata del 12 ottobre, Andrea De Filippis ha deciso di costituirsi alla presenza degli inquirenti, affermando di essere lui il responsabile della morte di Maria Tanina Momilia, il cui corpo senza vita era stato rinvenuto in un canale all'Isola Sacra, a pochi passi dalla foce del fiume Tevere.

"Me ne dovevo liberare. Non voleva che la lasciassi". Queste, in sintesi, sarebbero state le affermazioni dell'ex poliziotto quando, nel corso di un lungo interrogatorio, ha raccontato la sua verità ai Carabinieri di Ostia.

Prima che il 56enne decidesse di presentarsi spontaneamente agli inquirenti, le forze dell'ordine stavano ormai già stringendo il cerchio intorno a lui, poiché avevano provveduto a porre sotto sequestro la palestra "ASD Ginnastica Fiumicino", luogo frequentato abitualmente dalla vittima, e dove sarebbe stata assassinata brutalmente, dapprima colpita con un peso sul cranio, e poi soffocata con un sacchetto di plastica.

Stando alle rivelazioni dell'omicida, tutto ciò sarebbe avvenuto affinché la donna non raccontasse della relazione che intercorreva tra lei e il personal trainer che, per liberarsene una volta per tutte, l'avrebbe assassinata.

Le parole del marito di Maria Tanina a Pomeriggio 5

Raggiunto dai microfoni di "Pomeriggio 5", Daniele Scarpati, marito di Maria Tanina Momilia, ha fornito una versione dei fatti diversa da quella riportata dall'assassino.

L'uomo, infatti, ha esordito dicendo di voler difendere la moglie da alcune falsità emerse negli ultimi giorni, affermando che non poteva esserci alcuna relazione tra la vittima e il personal trainer, poiché si trattava di una donna felicemente sposata e con due figli.

Scarpati, inoltre, parlando di De Filippis, ha rivelato che tra loro c'era un bel rapporto di amicizia, che si trattava dell'insegnante di karate non solo della moglie, ma anche dei figli: "Mi fidavo, gli chiedevo anche consigli. È stata una pugnalata al cuore". Ha anche aggiunto di aver contattato il personal trainer in quella maledetta domenica in cui Maria Tanina era scomparsa, chiedendogli se l'avesse vista, e lui stranamente gli aveva risposto che doveva andare al cinema con un amico, rifiutandosi anche di prendere parte alle battute di ricerca.

Il legale dell'ex poliziotto, Cristian Milita, ai cronisti ha spiegato che il suo assistito, nel momento in cui ha colpito Maria Tanina Momilia, togliendole la vita, non si sarebbe nemmeno reso conto di ciò che stava facendo: "Come se non fosse lui in quel momento".