Una delle due bambine della cosiddetta “famiglia del bosco” è ricoverata da giorni all’ospedale San Pio di Vasto. La tutrice speciale, Maria Luisa Palladino, ha stabilito che Nathan Trevallion e sua moglie Catherine Birmingham non potranno dormire accanto alla figlia in ospedale. Ai genitori è consentito vederla solo per due ore al giorno, durante la mattina.

La decisione dispone inoltre il divieto di far visitare la bambina da medici di fiducia e di metterli in contatto telefonico con i professionisti dell’ospedale.

Restrizioni imposte dalla tutrice speciale

La tutrice speciale Maria Luisa Palladino, nominata dal tribunale per i minorenni, ha stabilito che i genitori non possano pernottare in ospedale con la figlia. Le visite sono limitate a due ore al giorno, in orario mattutino. È altresì vietato il coinvolgimento di medici esterni o contatti telefonici tra questi e il personale sanitario dell’ospedale.

Diritti dei genitori in regime di ricovero

Secondo il sito ufficiale dell’Azienda Sanitaria Locale (ASL) Abruzzo 2, i bambini ricoverati hanno diritto ad avere accanto un genitore o persona delegata per tutta la durata del ricovero. Questa disposizione si applica al reparto di Pediatria dell’ospedale San Pio di Vasto.

Nello specifico, il sito dell’ASL Abruzzo 2 afferma che “i bambini hanno diritto di avere accanto un genitore o loro delegato durante tutto il periodo di ricovero”.