L'Uragano Michael ha finalmente perso parte della sua forza distruttiva, diventando una tempesta tropicale. Ma il bilancio dei morti continua a salire, mentre in Virginia sono 202.000 le persone rimaste senza energia. La CNN ha pubblicato su Youtube una ripresa aerea di Mexico Beach, dopo essere stata colpita dalla furia dell'Uragano, che una volta arrivato in Florida si era innalzato a Categoria 4 [VIDEO], con dei venti che soffiavano a 250 km/h.

La ripresa della CNN

Le parole di Travis Brooks il direttore della Seminole County's emergency management agency, durante un'intervista rilasciata alla ABC News, sintetizzano perfettamente la situazione: l'Uragano Michael ha lasciato dietro di sé una 'Completa e totale devastazione' [VIDEO].

La CNN ha effettuato una ripresa aerea in cui si possono vedere le immagini dei luoghi colpiti dalla furia di Michael. Delle abitazioni non è rimasto più niente oltre ad alcune pile di detriti.

Il bilancio dei morti

La BBC riporta che il Governatore Scott ha affermato che 'Molte vite sono cambiate per sempre' e che 'Troppe famiglie hanno perso tutto'. Molte persone oltre alle proprie abitazioni, hanno perso anche i familiari, infatti il bilancio dei morti continua a salire. Si contano 4 vittime in Florida, 1 in Georgia e 1 in North Carolina. Nelle ultime ore, come riporta CNN, il bilancio dei decessi in Virginia è invece salito a 6. Precedentemente l'Uragano ha flagellato l'America Centrale, dove sono morte 6 persone in Honduras, 4 in Nicaragua e 3 ad El Salvador.

Infatti, 370.000 persone avevano ricevuto l'ordine di evacuazione, ma molti hanno preferito ignorarlo pagandone a caro presso le conseguenze.

Rick Scott ha pregato le persone di 'Non tornare finchè le cose non saranno sicure'. Ieri notte sono partite 10 missioni della US Coast Guard che hanno portato in salvo ben 27 persone.

Il percorso dell'Uragano

Michael si è abbattuto ieri alle 06:00 ora italiana sulla Floria Panhandle, vicino alla Mexico Beach, di cui attualmente non è rimasto molto. Lì le onde sono arrivate a 2,7 metri. Queste, unite ai venti forti, hanno danneggiato la linea elettrica, le abitazioni e hanno fatto cadere al suolo una grande quantità di alberi, come si può notare dalla ripresa aerea della CNN.

Dopo essere diventato di Categoria 4, l'Uragano si è spostato a nord-est perdendo di intensità e diventando una tempesta tropicale vicino alla Georgia e attualmente staziona sulla Virginia e sul North Carolina, dove si stanno verificando piogge intense. L'Uragano Michael nelle prossime ore dovrebbe lasciare il continente americano, ritornando nell'oceano Atlantico.