Scattato il sequestro della nave Aquarius (che attualmente si trova nel porto di Marsiglia) e di 460 mila euro. La ong Medici Senza Frontiere è stata accusata di scaricare in mare rifiuti illeciti. La denuncia è arrivata da due agenti marittimi, in seguito alla quale la nave è stata posta a sequestro in maniera preventiva e sono state avviate le indagini.

Le indagini di Guardia di Finanza e Polizia

Come riporta l'Ansa, la Guarda di Finanza e la Polizia coordinate dalla Procura di Catania, hanno svolto indagini per accertare quanto segnalato da due agenti marittimi.

In seguito ad analisi ed osservazioni, si è arrivati alla conclusione che la nave Aquarius avrebbe smaltito illecitamente rifiuti in mare in ben 44 circostanze, gettando nelle acque almeno 24 chili di rifiuti. Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha commentato quanto accaduto, dicendo di aver fatto bene a fermare i barconi delle ONG non solo per i migranti, ma a quanto pare anche per il traffico dei rifiuti.

L'accusa verso Medici Senza Frontiere non riguarda solo la nave Aquarius, ma anche la Vos Prudence, nave impiegata da gennaio dell'anno scorso a maggio di quest'anno. Sul registro delle persone indagate ci sono non solo alcuni membri della società, ma anche il Centro operativo di Amsterdam che faceva capo all'Aquarius e il Centro operativo di Bruxelles che si occupava e finanziava la Vos Prudence.

Sono 24 le persone indagate

La procura di Catania ha così iscritto 24 persone nel registro degli indagati. Tutti i soggetti coinvolti, infatti, avrebbero in qualche modo contribuito a pianificare lo smaltimento illecito di rifiuti in diversi porti italiani, più precisamente a Napoli, Salerno, Brindisi, Trapani, Augusta, Pozzallo, Vibo Valentina, Catania, Reggio Calabria, Messina e Corigliano Calabro, per un totale di 11 porti.

Dalle indagini è emerso che, tra i rifiuti scaricati erano presenti indumenti dei migranti, rimanenze di cibo e, infine, scarti sanitari infetti. La Procura di Catania ha rivelato che, da inizio gennaio 2017 fino a maggio dell'anno in corso, all'interno dell'Aquarius e della Vos Prudence non è stata mai dichiarata la presenza di pattume del tipo sanitario infettivo. In alcuni Uffici di Sanità Marittima siciliani però, sono stati registrati casi di scabbia, tubercolosi, Aids e sifilide in più di cinquemila persone su un totale di 21.326 migranti sbarcati.