Il centro di Torino, ieri pomeriggio, ha fatto da teatro a terribili scene di guerriglia urbana. Un centinaio di giovani dei centri sociali hanno organizzato un corteo per protestare contro lo sgombero dell'Asilo di via Alessandria (che si è concluso venerdì dopo due giorni ad alta tensione).

Il bilancio - ancora provvisorio - di una giornata di follia parla di una città devastata, una dozzina di arresti e diversi feriti. Il ministro degli Interni, Matteo Salvini, indignato per quanto accaduto, ha assicurato che per gli "infami, la pacchia è finita".

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Guerriglia urbana

Oltre 500 anarchici (provenienti da tutto il Piemonte e dalle regioni vicine), ieri, si sono ritrovati in piazza Castello, a Torino, per un corteo di solidarietà e protesta contro lo sgombero dell'Asilo (occupato da quasi 25 anni).

Ad un certo punto, il corteo è degenerato ed i manifestanti incappucciati hanno letteralmente preso in ostaggio il centro di Torino. Cassonetti dati alle fiamme, petardi e pietre lanciate contro le forze dell'ordine, vetrate spaccate e, addirittura, l'assalto ad un bus urbano. I "black block", verso le ore 19, sono saliti a bordo del mezzo e hanno seminato il panico lanciando anche sostanze lacrimogene.

"Non ho mai visto nulla di simile - ha raccontato l'autista ancora sconvolto - sono saliti incappucciati e hanno sfasciato tutto. Sto tremendo ancora adesso".

Alla fine, la polizia, che ha risposto agli attacchi con lancio di lacrimogeni e con getto di idranti, ha fermato dodici manifestanti e, nonostante la situazione sia ancora tesa, la città sta lentamente tornando alla normalità, con cittadini e istituzioni che contano i danni.

'Infami in galera'

Mentre il capoluogo piemontese era in balìa dei "black block", il ministro dell'interno Matteo Salvini ha tuonato dal suo account Facebook: "Torino ostaggio di delinquenti dei centri sociali", poi, dimostrando vicinanza e supporto a residenti e forze dell'ordine ha assicurato che "per questi criminali" (sgomberati nei giorni scorsi) la "pacchia è finita!".

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Il leader della Lega, senza mezzi termini, ha aggiunto: "Galera per questi infami!" e ha sottolineato che dopo aver ridotto praticamente a zero gli sbarchi degli immigrati adesso si procederà a chiudere i centri sociali.

Anche Sergio Chiamparino, governatore del Piemonte, è intervenuto in merito a quanto accaduto ieri manifestando il suo forte ringraziamento e la vicinanza alle forze dell'ordine che sono riusciti a contenere le intollerabili violenze dei gruppi di anarchici. "SI tratti di atti gravi che non trovano alcuna giustificazione", ha concluso amareggiato.

Chiara Appendino, la sindaca "a 5 stelle" di Torino, precisando che quello che è accaduto non può essere confuso con l'esercizio della democrazia, ha invece definito gli episodi di violenza di "una gravità inaudita".