Imane Fadil, modella e testimone nel processo Ruby Ter, è morta il 1 marzo. Solo adesso però sono arrivati i risultati dell'autopsia, e hanno dato un responso molto grave: la ragazza sarebbe stata avvelenata con un "mix di sostanze radioattive".

A quanto sembra, lei stava scrivendo un libro in cui intendeva raccontare tutta la sua verità dietro i famosi festini che si svolsero a casa di Silvio Berlusconi. Inoltre, nell'aprile dello scorso anno, rilasciò un'intervista al Fatto Quotidiano in cui dichiarò che ad Arcore si sarebbero svolte riunioni di sette sataniche.

Pubblicità
Pubblicità

La morte di Imane Fadil: forse avvelenata con 'sostanze radioattive'

Secondo gli esami tossicologici richiesti dall'Humanitas di Rozzano e poi tenutisi in un centro di Pavia, Imane Fadil sarebbe stata avvelenata con un "mix di sostanze radioattive". La notizia è giunta il 6 marzo ed è stata subito comunicata alla Procura di Milano. Soltanto oggi però è giunta sino alla stampa, scatenando inevitabilmente una tempesta.

La ragazza, di 34 anni, sarebbe stata un mese in ospedale, attraversando una tremenda agonia.

Pubblicità

La Procura, però, non ha voluto ancora confermare che la morte sia stata causata proprio da simili sostanze. Alcune fonti, all'Agi e all'Ansa, hanno invece rivelato che la donna sarebbe stata esposta a quantitativi letali di sostanze radioattive non disponibili in commercio, dunque non può trattarsi di una "contaminazione accidentale". Il caso richiama alla mente gli avvelenamenti verificatisi nell'ambito delle spie russe, ma stavolta non sarebbe stato usato del Polonio.In ogni caso è stata aperta un'indagine per omicidio volontario, poiché la stessa donna prima di morire, disse di essere stata avvelenata.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Cronaca Nera Politica

Imane Fadil, la testimone che dichiarò: 'Ad Arcore si svolsero riunioni sataniste'

Imane Fadil, insieme ad altre ragazze, a gennaio era stata esclusa dalle parti civili. Lei, però sosteneva di stare scrivendo un libro in cui avrebbe rivelato tutta la verità. Secondo alcune fonti questo manoscritto sarebbe stato ritrovato, ma al momento non sembrerebbe contenere elementi rilevanti.

Sempre Imane Fadil, però, ad aprile 2018 rilasciò un'intervista al Fatto Quotidiano in cui sostenne accuse molto gravi.

A suo dire Silvio Berlusconi faceva parte di una setta satanica, e dunque i famosi festini sarebbero state in realtà vere e proprie riunioni di carattere esoterico. Aggiunse quindi: "Questo signore fa parte di una setta che invoca il demonio. [...] Una sorta di setta, fatta di sole donne, decine e decine di femmine complici.”

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto