Continuano spedite le indagini su quanto successo ieri sera, intorno alle ore 18:00, alla stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano, dove una 24enne è stata aggredita da tre ragazzi, di età compresa tra i 18 e i 20 anni. Gli stessi sono stati arrestati questa mattina dalla Polizia, che è giunta a loro dopo aver visionato i filmati delle telecamere di sorveglianza. L'accusa nei loro confronti è gravissima: violenza sessuale di gruppo. In queste ore i ragazzi sono stati ascoltati in commissariato, ma proprio all'uscita dallo stesso si sono avuti degli attimi di tensione.
I parenti degli arrestati infatti, che sono incensurati, si sono scagliati contro i giornalisti, apostrofandoli con parole poco felici. La testata giornalistica Fan Page, informa che alcuni colleghi hanno riconosciuto alcune di queste persone che sostavano fuori al commissariato, ed erano le stesse che ieri sera erano proprio fuori dalla stazione, dove, lo ricordiamo, è avvenuto il presunto stupro.
Ascensore posto sotto sequestro
Intanto, l'ascensore dove sarebbero avvenute le violenze è stato posto sotto sequestro. Ed emergono, con il passare delle ore, nuovi particolari sull'episodio. Come si ricorderà, la giovane ha dichiarato, almeno in un primo momento, di non conoscere assolutamente i suoi aggressori, ma come riporta la testata giornalistica Il Mattino, a quanto sembra la vittima conosceva quei ragazzi, e per questo non ha avuto nessun timore ad entrare con loro nell'ascensore.
Ovviamente non immaginava le intenzioni dei suoi aguzzini. Il racconto della ragazza è drammatico, infatti ha dichiarato che uno di loro avrebbe tenuto fermo il pulsante che blocca la porta, e da qui poi, a turno, i giovani avrebbero abusato di lei. I ragazzi pare che non si siano resi conto di essere ripresi dal sistema di videosorveglianza. Per dovere di cronaca e completezza di informazione, gli indagati sono attualmente in attesa di convalida del fermo, ma secondo alcune indiscrezioni le prove a loro carico sarebbero a dir poco schiaccianti. Ad avvisare che una ragazza era stata aggredita, ieri pomeriggio è stato un passante che si trovava in Piazza Massimo Troisi, che ha notato la giovane visibilmente scossa.
Gli aggressori sono rispettivamente rinchiusi nelle carceri di Poggioreale e Secondigliano.
Il sindaco di Portici ha fatto visita alla famiglia
Intanto anche le istituzioni locali si sono mobilitate per capire quanto è accaduto. Il sindaco di Portici ha fatto visita questa mattina alla famiglia della ragazza, alla quale ha mostrato tutta la sua vicinanza. La ragazza è una studentessa, e proviene da una buona famiglia. Il presidente dell'Eav, Umberto Di Gregorio, è andato a San Giorgio a Cremano per poter capire da vicino quanto è successo e vedere i luoghi in cui è avvenuto il dramma. La vicenda ha scossa davvero tutto il Paese.