All'ex Ilva di Taranto il forte vento ha fatto cadere una gru: ancora in corso le ricerche dell'operaio disperso. Il maltempo ha causato il tragico incidente mortale, immediati i soccorsi. A causa delle forti raffiche di vento e il maltempo che ieri ha flagellato la Puglia, allo stabilimento ArcelorMittal è precipitata una gru nel mare nella serata di mercoledì 10 luglio.

Tragedia all'ex Ilva: vittima un altro operaio

Una violenta grandinata ha messo in ginocchio il centro Italia e nel pomeriggio la perturbazione si è spostata in Puglia.

Dalla provincia di Bari al tarantino e al brindisino si è abbattuta sul territorio un'ondata di maltempo che ha causato diversi disagi. La situazione critica è stava aggravata da una tromba d'aria, piogge torrenziali e grandine.

La Protezione Civile aveva già emesso per la giornata di mercoledì l'allerta gialla per l'intensità delle precipitazioni. Sul capoluogo ionico la tempesta ha avuto inizio intorno alle 19.00 con un'improvvisa tromba d'aria che ha trascinato in mare una delle gru della ArcelorMittal, ex Ilva.

L'incidente ha coinvolto un operaio che risulta ancora disperso, come confermato dai sindacati. Un comunicato da ArcelorMittal ha spiegato che intorno alle 19:30 si è verificata la caduta di una gru operante sul quarto sporgente dell'azienda a causa delle cattive condizioni meteorologiche. I soccorsi sono arrivati immediatamente.

Il Pubblico Ministero Enrico Bruschi ha subito avviato la procedura della messa in sicurezza dell'area.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Cronaca Nera Ambiente

I Vigili del Fuoco e la Guardia Costiera hanno subito attivato le ricerche che si sono concluse verso la mezzanotte di ieri per riprendere questa mattina. L'uomo è originario di Fragagnano e ha 31 anni.

Una vicenda simile era successa nel 2012

La vicenda porta inevitabilmente alla tragedia del 2012 in cui un gruista, Francesco Zaccaria perse la vita a causa di un incidente analogo, scaraventato in mare da un tornado.

Per la procura, allora, la responsabilità della morte del ragazzo era da attribuire alla cattiva gestione dell'azienda. Si tratta di uno dei reati contestati al processo in corso a Taranto con oltre 40 imputati in Corte d'assise, "Ambiente svenduto". Dopo il tragico accaduto, fu stabilita una serie di misure di sicurezza da adottare in caso di maltempo, come ad esempio far scendere il personale dalla gru.

La notizia di ieri ha rapidamente messo in allarme tutto lo stabilimento in cui i compagni dell'operaio hanno vissuto momenti di grande apprensione e rabbia. I sindacati hanno proclamato uno sciopero immediato fino alle 7 del 15 luglio. Stando a quanto scritto su Twitter da Bentivogli, segretario generale Fim Cisl, si tratterebbe della stessa gru crollata nel 2012.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto