Un giovane ragazzo di soli 16 anni risulterebbe disperso nelle acque del lago d'Iseo, precisamente a Sale Marasino, nel bresciano, dove questo pomeriggio si era tuffato per poter recuperare il suo pallone, che sarebbe caduto appunto nello specchio d'acqua in questione. Secondo le prime indiscrezioni che giungono dal luogo del fatto, pare che il ragazzino sia di nazionalità brasiliana e che non sapesse nuotare. Il dramma si è verificato infatti in un punto in cui il lago, dopo pochi metri dalla riva, sprofonda per circa una decina di metri. Alla scena avrebbero assistito anche i famigliari.
Il nubifragio
A quanto sembra, pare che alcuni passanti abbiano avvisato i genitori di quello che stava succedendo e loro subito si sarebbero tuffati in acqua per poter recuperare il loro figliolo, ma è proprio in quel momento che sul luogo del fatto di cronaca si è abbattuto un violento nubifragio. Nel frattempo il 16enne era già finito sott'acqua. A questo punto è stato allertato il 112, che dopo poco tempo è giunto sul posto: purtroppo del bambino non vi era proprio traccia e per questo sono arrivati anche i Vigili del Fuoco con il reparto sommozzatori. Attualmente le ricerche del minore sono in corso: i pompieri stanno facendo davvero di tutto per poterlo recuperare dal lago. Vista anche la profondità dello stesso, i soccorritori stanno anche usando degli strumenti tecnologici, quali un robot e un ecoscandaglio.
Si tratta di strumenti che sono in grado di rilevare qualsiasi anomalia sotto la superficie dell'acqua, il segnale viene trasmesso agli operatori a terra, che quindi possono calarsi nel punto segnalato dall'apparecchio e vedere che cosa sia stato segnalato.
Perlustrazioni dappertutto
Oltre ai Vigili del Fuoco, sul posto ci sono anche i sommozzatori del gruppo sub di Monte Isola, che da oltre due ore stanno cercando in lungo e in largo il giovane. Ricordiamo che, al momento, il ragazzino risulta disperso; sicuramente nelle prossime ore si potranno conoscere ulteriori particolari su questo assurdo episodio e non è escluso che a brevissimo i sommozzatori riescano ad individuare il punto in cui si trova il 16enne brasiliano.
Non è dato sapere, dalle fonti di informazione a nostra disposizione, se la famiglia del giovane si trovasse qui per vacanza oppure se sia residente nella zona. Anche questi particolari saranno sicuramente chiariti a breve. Adesso la priorità per i soccorritori è trovare il minore.
Non è certamente il primo episodio del genere che si verifica nel nostro Paese. Proprio pochi giorni fa, uno skipper cadde dalla barca a vela mentre accompagnava un gruppo di persone ipovedenti sul Lago di Garda: due degli occupanti della barca si accorsero che qualcosa era accaduto e lanciarono all'uomo anche il giubbotto di salvataggio. Il soggetto cadde in punto dove l'acqua era profonda circa 90 metri.