Stefano Marinoni è stato ritrovato morto. Il giovane idraulico di Baranzate di Bollate (in provincia di Milano) mancava da una settimana. Il cadavere è stato rinvenuto oggi, attorno a mezzogiorno, nelle campagne tra i comuni di Rho ed Arese. Ancora non sono chiare le cause del decesso. I genitori e le due sorelle lo cercavano da più di una settimana. Del suo caso di era occupata anche la trasmissione "Chi l'ha visto?", in onda su Rai 3.

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Stefano è stato ritrovato morto

Si è concluso nel più peggiore dei modi il caso di Stefano Marinoni, il 22enne scomparso da casa giovedì 4 luglio.

I carabinieri di Rho lo hanno ritrovato senza vita non lontano dalla sua abitazione di Baranzate, tra le campagne di Arese e Rho. Il corpo si trovava sotto un traliccio dell'alta tensione e presentava, nonostante l'avanzato stato di decomposizione (dovuto al grande caldo di questi ultimi giorni) una frattura allo sterno.

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Nel corso di un primo accertamento, però, il medico legale, non ha riscontrato ferite o evidenti segni di violenza. I militari hanno ipotizzato che Stefano possa essersi arrampicato sul traliccio e possa essersi gettato nel vuoto. Sarà l'autopsia, già disposta dal pm di turno, a fornire nei prossimi giorni ulteriori chiarimenti.

A circa 300 metri dal corpo, nel corso della giornata di ieri, era stata rinvenuta la Smart bianca del giovane e, di conseguenza, le ricerche, si erano concentrate, nel massimo riserbo, in questa zona.

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Cronaca Nera

La scomparsa di Stefano

Stefano Marinoni era scomparso da una settimana. Giovedì scorso, attorno alle 19.15 aveva detto alla mamma: "Esco un attimo, devo fare una cosa a Novate Milanese, ma torno per cena".

Da quel momento però, nessuno lo aveva più visto o sentito. I genitori, non vedendolo rientrare, poco dopo le 20 avevano tentato a chiamarlo al telefono, ma non ottenendo risposta, dopo alcune ore, si erano recati in caserma, a Rho,e avevano presentato denuncia di scomparsa.

Le indagini, coordinate dal capitano Simone Musella, però, non avevano portato a nulla. Il ragazzo, quella sera, aveva preso con sé solo il telefono cellulare (che da subito, però, era risultato spento) e poi si era allontanato a bordo della sua Smart di colore bianco con tettuccio nero.

Negli scorsi giorni, i genitori, le sorelle Chiara e Francesca e gli amici, avevano lanciato accorati in tv e sui social per cercare di ritrovare Stefano.

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Il 22enne, da poco assunto come idraulico da una ditta milanese, era considerato da tutti un ragazzo tranquillo, responsabile e preciso.

Papà Marco, qualche giorno fa, alla stampa, aveva spiegato che il ragazzo era felice di aver trovato un nuovo lavoro, capace di entusiasmarlo ed era molto orgoglioso della sua Smart: la sua prima auto, comprata da solo con i suoi risparmi.

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