Ennesimo femminicidio nel nostro Paese: questa volta il dramma si è verificato a Modena, precisamente in via Alassio, questa mattina all'alba. Secondo quanto riporta la stampa locale e nazionale, pare che un uomo di 88 anni, le cui generalità non sono state diffuse, abbia colpito a morte la propria consorte con almeno una coltellata. Al momento sono ignote le cause del folle gesto dell'anziano, che oltretutto pare sia affetto da demenza senile.

La zona in cui è avvenuto il delitto si trova alla periferia Est modenese. La moglie dell'uomo aveva 77 anni, ed è stata trovata dal personale del 118 in una pozza di sangue. A quanto pare l'allarme è stato dato dal figlio della coppia.

L'anziano era aggressivo da tempo

Subito sul posto si sono recati gli agenti della Squadra Mobile, i quali hanno proceduto ai rilievi del caso e ad ascoltare i figli della vittima.

Pare, almeno questo emerge dai racconti che i figli della donna hanno fatto ai poliziotti, che l'uomo, da diverso tempo, era diventato molto aggressivo, tanto che la 77enne aveva manifestato di temere per la propria incolumità. Il delitto sarebbe maturato intorno alle ore 5:30, mentre la signora stava dormendo. Ad un certo punto l'anziano si è alzato, si sarebbe recato in cucina, dove ha preso un grosso coltello, con il quale poi ha colpito violentemente la vittima.

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Cronaca Nera

Inoltre, per dovere di cronaca, dobbiamo precisare che quando il 118 è arrivato in via Alassio la donna era ancora viva: la stessa è comunque spirata poco dopo in ospedale. Anche il marito della signora, il presunto autore del delitto quindi, si trova ricoverato presso il nosocomio di Baggiovara, nel reparto diagnosi, in stato di arresto.

Il capo della Mobile Blasco: 'Una tragedia familiare molto triste'

Ai giornalisti del quotidiano Il Resto del Carlino, il comandante della Squadra Mobile di Modena, Salvatore Blasco, ha detto che questa è una tragedia molto triste.

Lo stesso agente ha raccontato alla stampa tutti i momenti salienti del fatto di cronaca. A chiamare il figlio sarebbe stato lo stesso anziano, che a sua volta ha allertato, come detto in apertura, la Polizia, che nel giro di pochi minuti si è portata sulla scena del crimine. Quando i militari sono entrati nella stanza da letto hanno trovato l'anziano che era disteso sul letto ed in forte stato di choc.

Mostrava anche un taglio sulla nuca: gli agenti non escludono che lo stesso soggetto abbia tentato di togliersi la vita con la stessa arma utilizzata per il delitto. Sicuramente nelle prossime ore ci potranno essere ulteriori aggiornamenti su questo spiacevole episodio. Il dramma modenese avviene a poca distanza da un altro efferato omicidio che ha scosso l'Italia: stiamo parlando di quanto accaduto il 15 luglio a Sesto San Giovanni, nel milanese, dove un 93enne, sempre malato di demenza senile, ha ucciso la moglie per gelosia.

In quell'occasione, per togliere la vita alla vittima, il soggetto ha usato il poggiapiedi della sedia a rotelle. Lui era convinto che la donna volesse chiuderlo in un ospizio per poterlo tradire.

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