Zia Caterina, classe 1965, ha bellissimi boccoli biondi, indossa solitamente un cappello e grandi occhiali, si veste di colori e sorrisi e guida un taxi molto particolare per le vie di Firenze. Con il suo automezzo, allestito di tutto punto e su cui i suoi passeggeri possono disegnare o colorare a piacimento, accompagna bambini malati di cancro al Meyer, l'ospedale pediatrico di Firenze. Il suo scopo è quello di rendere divertente il viaggio verso il ricovero, distraendo i giovani pazienti dal dolore e dalle conseguenze della terapia.

La storia di zia Caterina e del suo buffo taxi

Caterina ha ereditato quella macchina dal suo compagno Stefano, un tassista morto di cancro ai polmoni, l'ha accettata come un dono d'amore che ha voluto mettere al servizio di chi, indifeso e fragile, deve affrontare il mostro e combatterlo senza perdere l'entusiasmo. Così ha trasformato l'auto in un'oasi di pace, dove i suoi supereroi possono trovare le energie per vincere la battaglia. Una zia, come si fa chiamare lei, può viziare i suoi piccini senza obblighi educativi, ma è anche la persona più vicina alla madre e ne comprende le preoccupazioni, cercando di sollevarle lo spirito.

Il flash mob al senato per parlare dei piccoli malati di tumore

Zia Caterina è stata attesa dalle senatrici Paola Binetti (Udc) e Maria Domenica Castelleone (M5s) e decine di bambini della scuola elementare ‘I.C. Ennio Quirino Visconti – Plesso E. Gianturco’, carichi di doni natalizi da lasciare sul suo taxi per i loro amici meno fortunati. Caterina ha portato una ventata di colori ed energia, sconvolgendo la rigida etichetta per parlare dei suoi pazienti e delle loro famiglie e chiedere alla politica di sostenere e aiutare tutti quelli che si trovano a fare i conti con la malattia, per migliorarne la qualità di vita.

Il 5 dicembre si è celebrata la Giornata internazionale del Volontariato, Caterina è stata invitata dalle Istituzioni per sensibilizzare il pubblico nei confronti dell'importanza della terapia del sorriso e per ricevere il giusto tributo al servizio che offre.

Alla conferenza stampa oltre al suo taxi Milano 25, sono state convocate diverse associazioni di volontariato oncologico e pediatrico, tra cui Braccialetti Rosa, Associazione italiana per la lotta al neuroblastoma, CasAmica, Barcollo ma non mollo, Chez Nous le cirque e Teatro Clowndestino.

La finalità alla base di questa riunione è stata quella di veicolare un messaggio semplice: di fronte al dolore è opportuno prenderne consapevolezza e cercare di vivere nella sofferenza anche dei momenti di gioia e di buonumore. Caterina e tutti i volontari come lei hanno un sogno: innamorarsi del tempo a disposizione e viverlo al meglio con l’aiuto delle istituzioni.

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