Il comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto ha fatto partire un'ampia operazione per tutelare i consumatori soprattutto in questi giorni di festa, quando tradizionalmente il pesce rappresenta una delle portate principali dei menù natalizi.

Il 20 dicembre a Civitavecchia, alla presenza della ministra delle Politiche agricole alimentari e forestali, la senatrice Teresa Bellanova, e dell'ammiraglio ispettore capo Giovanni Pettorino, è stato illustrato il piano "Mercato Globale", che vede coinvolti circa cinquemila militari della Guardia Costiera.

L'intervento è partito a metà novembre ed è tuttora in corso: consiste in una serie di controlli effettuati nelle pescherie ed in altri esercizi commerciali in un periodo in cui la commercializzazione dei prodotti ittici è piuttosto alta. Tra gli obiettivi principali, è stato sottolineato quello di impedire la vendita degli alimenti non conformi alle normative attualmente in vigore.

Il bilancio dell'operazione fino ad oggi

I controlli si sono avvalsi dell'azione congiunta di tutti i comandi territoriali impegnati, con l'impiego dei mezzi aeronavali, e soprattutto con il ricorso alla nave Gregoretti CP920, specializzata nel controllo delle attività di pesca d'altura.

Sono state effettuate finora oltre 13mila verifiche e sequestrate 80 tonnellate di prodotto ittico non idoneo.

Inoltre i militari hanno attuato più di 600 sequestri - di cui 355 attrezzi da pesca - e sono state comminate sanzioni per la somma di un milione e 300mila euro. Gli accertamenti sulla filiera ittica sono stati effettuati in mare e presso gli esercizi commerciali con questo bilancio provvisorio: 330 i grossisti controllati, 574 quelli presso la grande distribuzione, 4.454 verifiche presso piccoli esercizi commerciali come ristoranti, pescherie, mercati ittici ed altro ancora.

Gli obiettivi dell'operazione

Gli obiettivi che la Guardia Costiera vuole raggiungere attraverso il progetto "Mercato Globale" sono i seguenti:

  • Verificare la correttezza delle attività commerciali sia all'ingrosso che al dettaglio, affinché si tuteli il prodotto ittico Made in Italy;
  • Supportare il consumatore finale, facendo in modo che il pesce sia conforme ai requisiti previsti dalla legge sulla tracciabilità e sull'etichettatura;
  • Assicurarsi che vengano rispettate tutte le leggi riguardanti l'attività di pesca per favorire una cultura sostenibile dell'ecosistema marino e costiero.

Il Comandante Generale del Corpo, Giovanni Pettorino ha confermato l'impegno profuso da tutti gli uomini coinvolti in questa vasta operazione per la tutela della filiera ittica sin dall'origine, fornendo una risposta importante alle esigenze dei cittadini.

La ministra Bellanova ha ricordato che la Guardia Costiera svolge ogni giorno un'importantissima funzione di vigilanza, per far sì che il pescato arrivi integro sulle tavole degli italiani e per la sostenibilità della pesca nei mari da parte degli operatori del settore.

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