C'è una svolta nelle indagini per l'omicidio di Francesca Fantoni, la ragazza trovata morta nella mattinata di lunedì 27 gennaio in un parco di Bedizzole, in provincia di Brescia.

Fermato il presunto colpevole

Le indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Desenzano del Garda e del Comando provinciale di Brescia, coordinate dal Procuratore Capo della Repubblica Francesco Prete e dal sostituto Marzia Aliatis, hanno permesso di raccogliere degli elementi di colpevolezza e individuare il presunto responsabile del delitto.

Pertanto, in tarda notte, la Procura di Brescia ha emesso il decreto di fermo di indiziato di delitto per A.

P., un 28enne amico della vittima. Dunque, il giovane ora è stato indicato come il principale indiziato. Secondo quanto riportato da vari quotidiani, questi è stato sottoposto a un lungo interrogatorio. Però, non ha confessato di essere il responsabile dell'omicidio. Comunque, ora si trova presso il carcere di Brescia.

Francesca era scomparsa da sabato sera

Francesca Fantoni era scomparsa nella serata di sabato 25 gennaio. La ragazza era uscita di casa attorno alle ore 19:00, in quanto aveva un appuntamento con degli amici. A quell'incontro non era mai arrivata.

Il giorno seguente, non vedendola rientrare, i familiari avevano subito lanciato l'allarme e avevano denunciato la scomparsa presso i Carabinieri della Compagnia di Desenzano del Garda.

Dopo qualche ora, era stato trovato il suo cellulare distrutto in una piazza di Bedizzole, poco distante dal luogo del ritrovamento del cadavere.

L'ipotesi di omicidio

La prima svolta sul caso è arrivata nella mattinata di ieri, lunedì 27 gennaio, quando è stato trovato il suo corpo privo di vita, all'interno di un parco del paese.

La 39enne si trovava riversa a terra e presentava numerose ecchimosi.

Fin da subito, gli inquirenti avevano pensato si potesse trattare di omicidio. A riguardo, il sostituto Procuratore Marzia Aliatis aveva così commentato, uscendo dal luogo del delitto: "Possiamo parlare di omicidio, ma al momento non possiamo dire altro".

In aggiunta, secondo alcune indiscrezioni, i primi accertamenti effettuati dalla scientifica avevano rivelato come la Fantoni potesse essere stata picchiata violentemente e, in un secondo momento, strangolata.

Si attende l'autopsia

Inizialmente, era stato interrogato un altro uomo, un 35enne di Bedizzole, in quanto ultima persona ad aver visto la vittima. Successivamente, la prosecuzione delle indagini ha invece consentito di individuare e disporre il fermo del 28enne.

Tuttavia, si attende l'autopsia sul corpo della vittima. In questo modo, potranno essere comprese maggiormente le cause del decesso. Inoltre, ulteriori indagini consentiranno di conoscere maggiori dettagli, compresi quelli relativi al rapporto tra Francesca Fantoni e il presunto autore del suo omicidio.

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