Potrebbe esserci un italiano tra i contagiati dal pericoloso Coronavirus a bordo della Diamond Princess. L'uomo, residente negli States, sarebbe però partito con il volo americano. A dare la notizia, nelle scorse ore, è stato il capo dell'Unità di Crisi della Farnesina, Stefano Verrecchia. La nave da crociera è in quarantena nel porto di Yokohama, in Giappone, dallo scorso 5 febbraio. Intanto, i morti sono quasi 1.800.

Forse un italiano contagiato da Coronavirus

La Farnesina ha reso noto che tra i contagiati da Coronavirus Covid-19,a bordo della nave Diamond Princess, ci potrebbe essere anche un cittadino italiano.

Verrecchia, ad Agorà su Rai Tre, ha dichiarato che sarebbe il primo caso di un italiano infetto, ma ha anche precisato che comunque l'uomo, sposato con una donna americana, sarebbe salito sul volo per gli Stati Uniti (dove risiede stabilmente) ed atterrato nelle scorse nella base aerea militare denominata Travis Air Force Base, vicino Fairfield, in California. Il passeggero è stato evacuato con altri 300 cittadini americani (14 di loro - come comunicato dal Dipartimento di Stato e quello della Sanità Usa - sono risultati positivi al Coronavirus) e il loro volo era partito dall'Haneda Airport di Tokyo,

Il capo dell'Unità di crisi del ministero degli Affari Esteri ha anche precisato che tra i connazionali di cui si sta occupando la Farnesina, per il momento, non risulta al momento alcun contagiato".

Il ministro Luigi Di Maio, invece, ha comunicato che presto "partirà un volo" per recuperare gli italiani ancora bordo della nave da crociera in quarantena (che dovrebbero essere 35). . Provvedimenti simili verranno attuati anche da altri Paesi. Il Canada, ad esempio, ha già inviato un volo charter per prelevare i suoi 255 cittadini (che poi verranno ospitati per due settimane presso una base di addestramento della marina a Cornwall, Ontario).

Sulla nave da crociera, si ricorda, tra passeggeri e membri dell'equipaggio, c'erano più di 3.700 persone. Fino a ieri, domenica 16 febbraio, erano risultate positive ai test del Coronavirus 355 di loro. Le ultime notizie riportate dai media giapponesi - sulla base dei dati rilasciati dal ministero della Salute - parlano però 454 contagi accertati.

Aumentano le vittime del Coronavirus

Il Coronavirus è una delle pagine di cronaca nera più terribili dell'ultimo decennio.

Gli ultimi dati diffusi parlano di 1.775 decessi (1.770 nella provincia dell'Hubei, nella Cina centrale). I contagiati, invece, sono 71.335 (70.552 sul territorio cinese).

Oggi, lunedì 17 febbraio, una task force dell'Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), ha raggiunto Pechino per verificare i criteri di conteggio dell'epidemia ed accertare se davvero la situazione è sotto controllo come risulterebbe dagli ultimi bollettini. Mentre tutto il mondo sta correndo ai ripari per arginare il terribile virus, nelle scorse ore è emerso che il presidente cinese Xi Jinping sarebbe stato a conoscenza dell'epidemia di coronavirus già dal 7 gennaio.

Le misure per contrastare il Coronavirus

In queste settimane di vera e propria emergenza sanitaria, la Cina ha deciso di adottare una serie di misure volte a contrastare l'espansione del Coronavirus Covid-19. Nella provincia dell'Hubei - epicentro dell'epidemia - 60 milioni di persone non possono lasciare le loro abitazioni. Solo un membro della famiglia sarà autorizzato, ogni 3 giorni, ad uscire di casa per fare la spesa. Si è deciso anche di vietare a tutte le auto civili di circolare e si è istituito un sistema obbligatorio di registrazione per acquistare farmaci contro il raffreddore.

Il governo potrebbe rinviare l'annuale Congresso nazionale del popolo (in programma agli inizi di marzo) e, la prossima settimana, a Pechino, il Comitato permanente del tredicesimo Congresso nazionale del popolo (ossia l'assemblea legislativa cinese), valuterà anche una bozza di decisione per bandire il commercio illegale di animali selvatici.

Il Coronavirus, infatti, potrebbe, essere stato sviluppato da pangolini o pipistrelli.

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