Il Coronavirus, la malattia che può provocare una polmonite originatasi negli scorsi mesi in Cina, è arrivata non solo nel nostro Paese ma addirittura anche in Finlandia. Pochi minuti fa le autorità sanitarie finlandesi hanno comunicato di aver accertato, sul loro territorio nazionale, il secondo caso di persone affetta da coronavirus: lo conferma anche il National Institute of Health and Welfare. Secondo le prime indiscrezioni, si tratta di una persona che recentemente si è recata nell'Italia settentrionale, dove appunto insiste il maggior focolaio dell'epidemia nel nostro Paese.

L'agenzia di stampa 'Ansa' riferisce che la signora si trova attualmente ricoverata in isolamento all'ospedale di Helsinki e le sue condizioni sono piuttosto buone. Nel frattempo, in Italia è salito a 400 il numero dei soggetti affetti dalla malattia in questione, mentre 12 restano le vittime accertate.

A fine gennaio il primo caso in Finlandia

Già alla fine dello scorso mese di gennaio la Finlandia aveva registrato un primo caso di paziente affetto da nCov-19. Si trattava, in quell'occasione, di una signora cinese che si trovava in Lapponia come turista.

La donna, secondo quanto accertato dalle autorità sanitarie, proveniva proprio dalla città di Wuhan, che come è risaputo è il principale centro da cui si è diffusa l'epidemia in Cina e nel resto del mondo. Tornando alla seconda persona contagiata in territorio finlandese, dalle agenzie si apprende che si tratta di una donna in età lavorativa che ha viaggiato nel nostro Paese, in particolare nel Nord Italia.

Ad oggi molte città, in tutto il territorio cinese, ma anche italiano, sono praticamente vuote. La gente ha paura anche di uscire da casa per fare la spesa, tanta è la psicosi generata da questa malattia. Dobbiamo precisare che il tasso di mortalità del coronavirus è nettamente inferiore anche a quello della Sars. I decessi, infatti, si sono verificati tutti tra persone anziane che erano affette comunque da patologie pregresse e anche piuttosto gravi.

In Lombardia si contano anche 6 minori contagiati dal virus.

Altri casi in tutta Europa

Il male sta cominciando anche a diffondersi nel resto d'Europa. Nelle scorse ore nuovi casi sono stati accertati a Tenerife, nelle Isole Canarie, dove mille persone sono state messe in quarantena in una nota struttura ricettiva di Adeje perché alcune persone sono state trovate positive al virus. Anche in Germania e Grecia si contano casi di contagio, così come anche in Algeria e in Brasile, precisamente a Rio de Janeiro. In quasi tutti i casi si tratta di gente che è venuta a contatto con nostri connazionali, mentre le persone contagiate a Tenerife sono italiane e si trovavano in vacanza con un medico che per primo ha avvertito i sintomi della malattia.

La sorveglianza in tutti gli aeroporti resta massima, così come anche l'attenzione del Governo presieduto da Giuseppe Conte. La situazione è costantemente monitorata dalla Protezione Civile Nazionale e a livello globale dall'OMS.

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