Alle ore 05.35, di questa mattina, è deragliato il treno alta velocità Frecciarossa 9595, che era partito da Milano alle 5:10 e viaggiava nella direzione di Salerno. L’incidente è avvenuto all’altezza di Ospedaletto Lodigiano in provincia di Lodi sulla linea Milano-Bologna, più precisamente a circa 30 chilometri da Piacenza.

Il bilancio dell'incidente

Si è ribaltato, oltre alla motrice anche un vagone passeggeri, che ha provocato i feriti tra i viaggiatori, che ammontano ora a 27, mentre il bilancio dei morti resta quello di due membri di Ferrovie dello stato tra cui il macchinista, entrambi si trovavano all’interno della motrice.

In queste ore, sul luogo dell’incidente, si trovano i mezzi di soccorso di vigili del fuoco e 118, e molte altre autorità sono in arrivo da Milano per accertare le cause dell’incidente, che sono ancora in via di chiarimento.

Tra i feriti, quello in condizioni più gravi, è un addetto alle pulizie, che era a disposizione dei passeggeri a bordo del treno e che avrebbe riportato fratture multiple a un arto ma non risulta comunque in pericolo di vita; il bilancio dell’incidente, fatto dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli è di due uomini deceduti, appartenenti al gruppo di Ferrovie dello Stato, due codici gialli e 25 codici verdi.

La dinamica dell'incidente del Frecciarossa

Sempre dalle parole di Borelli emerge che i feriti sono stati trasportati negli ospedali più prossimi: "Non ho con precisione la mappa - ha detto - si sono mosse più forze possibili e inoltre non ho tutti gli elementi per dire le cause dell'incidente"; secondo alcune fonti, su sulla linea dove è avvenuto il deragliamento, questa stanotte sarebbero stati eseguiti alcuni lavori, anche se non se ne conosce l’entità dell’opera di manutenzione.

"Non si possono fare considerazioni, in questo momento. I tecnici dovranno valutare", ha dichiarato in proposito il prefetto di Lodi Marcello Cardona; “Il ministro dell'Interno è stato subito avvisato, il Procuratore della Repubblica sta arrivando”, e poi continua: “Poteva essere una carneficina”.

Secondo gli inquirenti la motrice del treno Alta velocità è uscita dai binari, per cause ancora da chiarire, finendo prima contro un carrello o qualche mezzo analogo che si trovava sul binario a fianco, per poi finire contro una palazzina delle ferrovie; questa che è stata ricostruita, sarebbe però una prima dinamica del deragliamento, che è ancora imprecisa.

Dalle 5.30 la circolazione sulla linea AV Milano - Bologna è sospesa; molti dei treni in viaggio, in entrambe le direzioni, sono stati dirottati sulla linea Milano-Piacenza accumulando così ritardi per più di 60 minuti. Lo rende noto Rete Ferroviaria Italiana.

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