Il professor Luc Montagnier, in un'intervista rilasciata il 17 aprile a Pourquoi Docteur, ha dichiarato che il Covid-19 sarebbe stato manipolato in un laboratorio di Wuhan con alcune sequenze del virus dell'Hiv e che sarebbe stato rilasciato per un banale errore.
Il Premio Nobel per la Medicina del 2008 ha aggiunto di aver studiato a fondo il genoma di questo virus Rna insieme al biomatematico Jean-Claude Perez. Inoltre, a sostegno della sua tesi, ha citato una presunta ricerca indiana che avrebbe mostrato il genoma completo del virus che al suo interno presenterebbe sequenze di quello dell'Aids.
In queste ultime ore Pourquoi Docteur - specializzato in medicina e salute - è tornato sulle affermazioni del virologo francese pubblicando un'intervista al professor Jean-Michel Claverie, il quale ha chiarito che non ci sarebbe stata alcuna manipolazione genetica.
Montagnier: 'La sequenza dell'Aids è stata inserita nel genoma del coronavirus'
Luc Montagnier sostiene che il Covid-19 sia stato creato in laboratorio a Wuhan. Stando a quanto affermato a Pourquoi Docteur, dai suoi studi avrebbe scoperto che alcuni ricercatori cinesi avrebbero inserito una sequenza del virus dell'Hiv all'interno del genoma del coronavirus nel tentativo di trovare un vaccino anti-Aids. Da qui sarebbe scaturito l'errore che avrebbe causato il rilascio del Sars-CoV-2.
"Un lavoro da apprendisti stregoni" lo ha definito il virologo transalpino, aggiungendo di non credere affatto alla tesi della diffusione del virus a partire da un mercato del pesce: "Una bella leggenda ma non è possibile che sia solo un virus trasmesso da un pipistrello - ha affermato lo studioso francese - Non siamo stati i primi a dirlo. Un gruppo di ricercatori indiani ha cercato di pubblicare uno studio che mostra che il genoma completo di questo virus ha all'interno delle sequenze di un altro virus, quello dell'Aids".
Lo studio indiano e quello del biomatematico Perez
Montagnier, a sostegno della sua tesi, ha citato sia la ricerca indiana che una presunta analisi del collega Perez. Per quanto riguarda la ricerca condotta in India, pare che sia stata ritirata dall'Indian Institute of Technology di Nuova Delhi.
La manipolazione del virus, infatti, sarebbe stata confutata da quanti sostengono che le parti del genoma presumibilmente identiche a quelle dell'Hiv siano solo alcuni brevissimi tratti del Covid-19.
Le Monde ha aggiunto che i risultati dell'esperimento indiano non sarebbero mai stati pubblicati su una rivista scientifica, ma su un sito di pre-pubblicazione a gennaio.
Inoltre, stando a quanto riportato da SkyTg24, l'analisi del biomatematico Perez sarebbe comparsa a marzo sull'International journal of research granthaalayah, una pubblicazione inserita nella lista delle cosiddette riviste predatorie, ossia quelle che non assicurano un controllo adeguato sull'accuratezza e fondatezza scientifica degli studi pubblicati.
Claverie smentisce Montagnier
Pourquoi Docteur, per fare ulteriore chiarezza sulla vicenda, ha intervistato il professor Jean-Michel Claverie che di fatto ha smentito quanto affermato dal collega.
Lo specialista in genomica ha affermato che le presunte somiglianze tra il Covid-19 e le sequenze dell'Hiv non fornirebbero la prova scientifica di una manipolazione in laboratorio. Il professore, infatti, ha sottolineato che i tratti in comune sarebbero soltanto fortuiti e già riscontrati in altri ceppi di coronavirus preesistenti a quello che attualmente ha scatenato la pandemia.