Cinque vite verranno salvate grazie all'amore e alla generosità della famiglia di Graziana Mattei, la 41enne della città di Ragusa deceduta a causa di un'aneurisma, che lascia il marito e due figli.

Gli organi della giovane donna sono stati espiantati presso l'ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa: alcuni di essi sono rimasti in Sicilia, mentre altri sono stati trasferiti in altri centri.

Graziana Mattei, il suo fegato salverà la vita a un bambino

Aveva 41 anni Graziana Mattei, la catechista ragusana deceduta il 1° aprile in seguito a un'aneurisma. Un dolore immenso per la sua famiglia, la quale con un grande gesto d'amore ha acconsentito l'espianto degli organi della donna, effettuato poi nella mattinata del 2 aprile presso l'Ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa, nel reparto di rianimazione.

L'espianto è stato diretto dal dottor Luigi Rabito, con la collaborazione dell'équipe chirurgica dell'Ismett di Palermo (l'Istituto Mediterraneo per i Trapianti, ndr).

Da Graziana sono stati prelevati il fegato, le cornee, i polmoni e i reni. Alcuni organi sono rimasti a disposizione dell'Ismett, mentre altri sono stati trasferiti presso altri centri. Grazie alla donazione dei polmoni potrà essere salvata la vita di una ragazza di Palermo in attesa di trapianto, tenuta in vita grazie a delle apparecchiature. Il fegato, invece, salverà un altro paziente dell'Ismett e un bambino ricoverato a Roma. Mentre i reni sono destinati a un paziente del Policlinico di Catania e un altro ricoverato all'Ismett.

Le cornee, invece, sono state trasferite presso la FBOV (Fondazione Banca degli Occhi del Veneto), la prima banca degli occhi in Europa per numero di tessuti raccolti e inviati per il trapianto di cornea.

Per il trasferimento degli organi, aperto l'aeroporto di Comiso

Vista l'urgenza per il trasporto degli organi, è stato riaperto eccezionalmente l'aeroporto di Comiso (Ragusa), in questo modo il volo sanitario con il Learjet 45 ha potuto trasportare il fegato nella città di Roma.

Per consentire al trasferimento, lo scalo è stato riaperto in piena notte.

Graziana, deceduta improvvisamente, lascia il marito e due figli di tredici e cinque anni. Per il suo ruolo da catechista era molto conosciuta in città, ma era nota per il suo impegno nel sociale. Viste le disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, non potranno essere celebrati i funerali della donna.

Il sindaco della città di Ragusa, Peppe Cassì, ha voluto ricordare la donna con un post sulla sua pagina Facebook: "Il dono dei familiari di Graziana Mattei è un gesto che va oltre ogni emergenza. Grazie alla generosità di questa famiglia altre cinque persone di tutta Italia, tra cui un bambino, potranno continuare a vivere".

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