Dopo gli assembramenti dello scorso weekend sul lungomare di Napoli e sui luoghi della movida della Campania, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha firmato una nuova ordinanza regionale, in cui ha aggiunto ulteriori misure di prevenzione e gestione dell'emergenza sanitaria da Coronavirus, riguardo ai locali della movida e il divieto di consumare bevande alcoliche nella aree pubbliche dopo le ore 22.

In particolare, il governatore ha anticipato il sindaco di Napoli Luigi De Magistris che al contrario di De Luca vorrebbe aprire tutta la città senza limiti di orario. Inoltre, il primo cittadino del capoluogo campano dovrebbe firmare l'ordinanza nella giornata di oggi venerdì 29 maggio.

Bar e locali chiuderanno all'una di notte

Secondo quanto stabilito dall'ultima ordinanza pubblicata dalla Regione Campania, il prossimo weekend i bar e gli altri locali potranno chiudere all'una di notte. Dunque, il presidente De Luca ha spostato l'obbligo di chiudere alle 23:00, proprio nel giorno in cui il sindaco di Napoli aveva annunciato un'ordinanza per aprire tutto.

Come si può leggere in questa nuova ordinanza disponibile sul sito ufficiale della Regione e sulla pagina ufficiale Facebook, è stata vietata la vendita di alcolici con asporto dopo le 22. Inoltre, le bevande di qualsiasi grado alcolico, non potranno essere consumate nei luoghi pubblici.

Per quanto riguarda bar, baretti, vinerie, chioschi apriranno sempre dalle 5 del mattino e dovranno chiudere obbligatoriamente entro l'una di notte.

Inoltre, i clienti di questi locali potranno consumare solo al banco o ai tavoli dopo le 22.

De Magistris vorrebbe aprire tutto il capoluogo campano

Oggi potrebbe arrivare la decisione definitiva sugli orari e sulle modalità di apertura dei locali nel prossimo weekend. Infatti, nel tardo pomeriggio il sindaco di Napoli dovrebbe rendere note le sue idee sulle riaperture dei locali e potrebbe firmare l'attesa ordinanza "Apri tutto", in contrasto con quella regionale approvata questa mattina da De Luca.

Allo stesso tempo però, il governatore della Campania alle ore 15:00 avrà tutto il tempo di ribadire la sua contrarietà all'apertura dei locali e degli spazi pubblici senza limiti di orario, durante la consueta diretta social del venerdì.

Infine, tra i due fuochi ci sono i cittadini napoletani che sono a loro volta divisi tra loro.

Da una parte ci sono quelli preoccupati che con un ulteriore allentamento delle misure, possa definitivamente chiudersi la fase di cautela anti-coronavirus. Dall'altra molti lamentano che altri mesi con queste restrizioni potrebbero far chiudere definitivamente tante attività commerciali.

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