Daniela Fumagalli, la madre di Diego e Elena, i gemelli uccisi dal padre a Margno, in provincia di Lecco non aveva timori, né incertezze quando i suoi figli erano partiti per le vacanze con il loro papà. "Alle 22 li avevo sentiti per la buonanotte. Erano felici", ha confessato Daniela in lacrime agli investigatori che l'hanno ascoltata nella caserma di Casargo, in provincia di Lecco. Era sicura che fossero nelle mani giuste, quelle del suo compagno Mario Bressi che sosteneva di amarli più di qualsiasi altra cosa al mondo.

I gemelli sono morti per asfissia, forse soffocati da un cuscino

L'impiegato 45enne Mario Bressi aveva preso con sé i bambini da sette giorni e li aveva portati sui monti dell'Alta Valsassina che a loro piacevano tanto.

Prima dell'alba aveva inviato un messaggio sulla casella email della moglie che era rimasta a Gessate, in provincia di Milano con scritto: "È colpa tua se la faccio finita. Non rivedrai più i tuoi figli". In quel momento aveva già ucciso i suoi bambini, soffocandoli. E poi si è tolto la vita buttandosi giù dal ponte della Vittoria.

La tragedia è avvenuta nella notte tra il 26 e il 27 giugno in una palazzina bianca, nei pressi della funivia che conduce ai Piani delle Betulle. La madre Daniela, di professione ingegnere, ha trovato i corpi dei gemelli la mattina, poco prima delle otto: allarmata da quel messaggio si era recata in quella palazzina, trovando i suoi bambini senza vita nel letto con gli abiti della sera precedente.

"Non si svegliano, non si svegliano", aveva urlato Daniela svegliando il vicinato.

I tre messaggi che Mario Bressi aveva inviato alla compagna

La sera del 26 giugno, il padre dei gemelli aveva inviato altri tre messaggi WhatsApp che la madre Daniela non aveva letto, in quanto aveva impostato il "silenzioso" sul cellulare, poiché era a casa dei suoi genitori malati e non voleva disturbarli.

Il primo messaggio Mario Bressi l'aveva mandato dopo la mezzanotte per accordarsi in merito alla mensa del campo estivo dei gemelli. Nel secondo aveva invece inviato delle foto di altri luoghi dove avrebbe voluto portare i ragazzi in vacanza. Il terzo messaggio in cui aveva scritto: "Guarda la mail" l'aveva mandato alle tre di notte, quando aveva soffocato Diego con un cuscino e strangolato la sorellina Elena.

All'1:30 una videocamera di sorveglianza l'ha ripreso mentre usciva da casa in auto e non si sa ancora quanto tempo abbia vagato prima di farla finita. Aveva postato anche un paio di foto su Instagram prima di suicidarsi: "Con i miei ragazzi sempre insieme". Ora gli amichetti si Diego e Elena hanno lasciato sulla ringhiera un mazzo di fiori colorati, un cuore di gomma e un messaggio in loro memoria: "Vi adoro, siete i migliori amici di sempre".

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