Aveva nascosto all’interno della sua abitazione quasi dieci chili di droga tra hashish, marijuana e cocaina. Giovanni Giacalone, 51 anni, originario di Cagliari, volto conosciuto dalle forze dell’ordine per i suoi precedenti in materia di droga, è stato arrestato ieri mattina 9 dicembre dagli agenti della Squadra volanti della questura di Cagliari. L’uomo dovrà trovarsi un avvocato che lo difenda dalle accuse di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I poliziotti, con la collaborazione del gruppo cinofilo della Guardia di Finanza, hanno infatti sequestrato 5,7 chilogrammi di marijuana, 3,5 chili di hashish e 20 grammi di cocaina.
Inoltre, in un magazzino vicino all’abitazione dell’uomo, gli inquirenti hanno trovato una pistola scacciacani, priva del tappo rosso di sicurezza con un caricatore che conteneva 4 cartucce. Giacalone, dopo tutti i controlli di rito, è stato trasferito in una cella del carcere di Uta, in attesa di essere sentito dal magistrato che si occuperà del caso. Nella sua disponibilità i poliziotti hanno anche recuperato 780 euro in banconote di piccolo taglio e monete che, secondo gli investigatori, sarebbero il frutto della vendita della droga.
Un controllo casuale
Gli agenti della Squadra volanti della questura di Cagliari, ieri mattina, erano impegnati in un normale controllo delle vie della città quando in via del Lentisco si sono imbattuti in Giovanni Giacalone: una vecchia conoscenza dei poliziotti.
L’uomo infatti stava camminando a passo svelto per raggiungere un’automobile parcheggiata quando, alla vista degli agenti, ha accelerato ulteriormente la sua andatura come se temesse qualcosa. Probabilmente ha pensato che i poliziotti, riconoscendolo, l’avrebbero sicuramente fermato. E così è stato perché gli agenti, insospettiti dal suo atteggiamento, l’hanno bloccato e hanno chiesto di identificarsi. L’uomo, particolarmente agitato, ha mostrato i documenti ai poliziotti che hanno deciso di perquisirlo. Nei suoi pantaloni gli uomini della Volante hanno recuperato 130 euro in contanti, tutti in banconote di piccolo taglio secondo gli inquirenti frutto della vendita della droga.
La perquisizione nell’abitazione
Dopo i primi controlli, considerando i precedenti dell’uomo, gli agenti della Squadra Volanti hanno deciso di perquisire la sua abitazione con l’aiuto dei cani antidroga della Finanza, Ambra, Damon e Grey. E proprio nell’appartamento dell’uomo gli investigatori hanno avuto la conferma dei loro sospetti. In diverse parti della camera da letto gli investigatori hanno infatti trovato marijuana e hashish, il tutto conservato all’interno di alcune buste di plastica. Nella cucina invece sono stati recuperati 8 involucri di plastica che contenevano cocaina e altre dosi di hashish e marijuana. Oltre che 650 euro in contanti, tra banconote e monete. Continuando la perquisizione con la collaborazione dei cani antidroga, all’interno di un armadio e all’interno della lavanderia, gli investigatori hanno recuperato diversi bustoni di plastica che contenevano la droga: marijuana e hashish. Non solo, da un altro locale vicino, è saltata fuori l’arma da fuoco modificata che ora sarà analizzata dagli specialisti della polizia scientifica.