Svolta inattesa nel giallo di Peter Neumair e Laura Perselli, gli ex insegnanti scomparsi nel nulla da due settimane a Bolzano: il figlio della coppia, Benno, è stato iscritto nel registro degli indagati. Secondo gli inquirenti il giovane di 30 anni avrebbe ucciso i genitori e occultato i loro cadaveri. Inoltre la casa in cui i Neumair vivevano insieme al presunto assassino è stata posta sotto sequestro. I pm Federica Iovene e Igor Secco, che seguono l’inchiesta, avrebbero raccolto indizi utili per arrivare al ritrovamento dei corpi di marito e moglie. Nelle scorse ore gli uomini della scientifica hanno ispezionato il giardino della residenza dei coniugi spariti nel nulla, in cerca di qualche traccia.

È atteso l’arrivo in Alto Adige degli specialisti del Ris di Parma, che perlustreranno le aree tra Laives e Vadena, dove il figlio potrebbe aver nascosto i resti delle vittime.

Il figlio della coppia si è recato dai carabinieri con una zia per denunciarne la scomparsa

Peter Neumair e Laura Perselli sono usciti dalla propria abitazione nel tardo pomeriggio del 4 gennaio, per fare una passeggiata. Da quel momento nessuno li avrebbe più visti: la prima ad accorgersi della loro assenza è stata la figlia Madé, che vive in Germania. Non essendo più riuscita a mettersi in contatto con i genitori, ha immediatamente avvisato il fratello. Così il giovane istruttore di fitness si è recato dai carabinieri insieme a una zia per denunciarne la scomparsa. Inizialmente gli inquirenti hanno seguito altre piste, come quella di un’aggressione da parte di un balordo o di un incidente: si era persino pensato che i coniugi fossero stati travolti dall’enorme frana che il 5 gennaio aveva distrutto l’hotel Eberle.

Successivamente, visti i riscontri negativi, le ricerche si sono concentrate lungo i fiumi Adige e Isarco, ma anche in quel caso i sommozzatori non hanno trovato nulla di significativo. Quindi i sospetti si sono indirizzati sul figlio degli ex insegnanti che, nonostante vivesse nelle stessa abitazione, sembrava non aver notato la mancanza dei genitori, fino al momento in cui la sorella non aveva dato l’allarme.

I sospetti si sono presto concentrati sul figlio di Peter e Laura

Sin dagli inizi delle indagini il comportamento anomalo di Benno Neumair aveva destato l’attenzione degli inquirenti. Secondo alcuni testimoni i rapporti con i genitori non erano buoni, specialmente da quando il giovane era tornato a vivere in famiglia. Il figlio della coppia lavorava presso le scuole von Aufschneiter dove in passato ci sarebbero state diverse lamentele dei genitori, ma anche dei colleghi, per alcuni suoi comportamenti: a quanto pare il 30enne sarebbe anche arrivato a minacciare un’altra insegnante davanti agli studenti.

Nei giorni successivi alla scomparsa dei genitori, a scuola hanno iniziato a sospettare di lui, tanto che alcune famiglie hanno presentato una lettera in cui chiedevano la rimozione dell’insegnante.

Il figlio avrebbe ucciso i coniugi Neumair durante un litigio

Grande cultore della forma fisica, Benno Neumair si è laureato in Sport e nutrizionismo all’Università di Innsbruck. Tuttavia, con il passare del tempo, il desiderio di avere un corpo sempre più muscoloso avrebbe spinto il giovane a utilizzare prodotti dopanti, facendolo diventare dipendente dagli anabolizzanti. Peter e Laura avrebbero cercato di aiutare il figlio, accogliendolo in casa proprio quando aveva cominciato a prendere dei farmaci per disintossicarsi; purtroppo però la situazione non sarebbe migliorata e i litigi con la madre e il padre, dovuti all’insofferenza del 30enne, sarebbero stati all’ordine del giorno.

Secondo gli inquirenti, una di queste discussioni sarebbe degenerata, fino a innescare la follia omicida. Quindi Benno avrebbe ucciso i genitori e caricato i corpi in macchina per occultarli, forse buttandoli nell’Adige, a sud di Bolzano; infine avrebbe cercato di far sparire ogni traccia dall’appartamento, ripulendo tutto con dell’acqua ossigenata.

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