"Chi l'ha visto?" nella puntata andata in onda ieri sera, mercoledì 24 febbraio, è tornata ad occuparsi della scomparsa da Bolzano di Laura Perselli, 68 anni, e del marito Peter Neumair, 63 anni. Durante il lungo servizio dedicato al misterioso caso di Cronaca Nera si è avanzata l'ipotesi che Benno, il figlio trentenne della coppia sospettato di duplice omicidio e occultamento di cadavere, possa essersi confidato con qualcuno, forse con un suo alunno. Intanto, nelle scorse ore, la Procura altoatesina ha confermato l'intenzione del giovane di "rompere il silenzio" e di dare la sua versione dei fatti.

'Tu non sai la sua storia...'

Benno Neumair, nonostante la laurea in scienze motorie era supplente di matematica all'istituto comprensivo von Aufschnaiter di Bolzano. Poco dopo la scomparsa dei suoi genitori, sul suo canale You Tube "Forte Online" un utente ha commentato un suo vecchio video dedicato agli squats. "Lo sport - si legge - non deve esser un'ossessione come per parecchi. Un giocatore di serie A nonostante abbia un bel fisico non ne è ossessionato". "La tua ossessione - continuava - forse ti ha trasformato in un assassino":

Tra le repliche al post di accusa, come ha fatto notare l'inviato di "Chi l'ha visto?", ce n'è una molto particolare scritta da una giovanissima alunna di Benno.

"Io l'ho come professore di matematica - spiegava - tu non sai la sua storia. Ognuno, ovviamente, la pensa diversamente, ma se tu non sai cosa ha passato vai ad informarti prima di criticarlo". "Lui aveva problemi con una medicina" aveva aggiunto la studentessa precisando che il farmaco avrebbe reso il suo insegnante dipendente e anche aggressivo.

Il messaggio si concludeva poi con "Io, la mia classe e i suoi genitori lo abbiamo messo sotto pressione".

"Possibile - si è domandato il giornalista - che Benno si sia confidato con una delle sue studentesse che, pur prendendo le sue difese, lo definisce aggressivo e sotto pressione?".

Benno pronto a raccontare la sua verità

Sempre nella giornata di ieri, alcuni quotidiani avevano anticipato la decisione di Benno Neumair, attualmente detenuto nel carcere di via Dante a Bolzano, di raccontare la sua verità. Nelle scorse ore, la Procura ha confermato che il giovane supplente vorrebbe essere ascoltato dagli inquirenti. Benno, arrestato lo scorso 29 gennaio, finora, ha sempre preferito non rilasciare dichiarazioni, ma ora i suoi difensori, gli avvocati, Flavio Moccia e Angelo Polo, hanno ufficializzato con i magistrati il cambio di strategia. L'interrogatorio potrebbe svolgersi già la prossima settimana, tuttavia, al momento, non è stata fissata alcuna data.

Il 6 febbraio il fiume Adige ha restituito il corpo della mamma di Benno, Laura.

Non sono stati ancora rinvenuti, invece, i resti di Peter Neumair. Nonostante l'assenza di uno dei due cadaveri degli scomparsi, però, gli inquirenti sembrano essere in possesso di elementi indiziari sufficienti a ritenere il giovane responsabile del delitto dei genitori.

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