La sera del 7 aprile è andata in onda la puntata di Chi l'ha visto in cui si è ufficializzato l'esito degli esami sul gruppo sanguigno di Olesya Rostova, la ragazza russa in cerca della sua famiglia, che si è rivelata non essere Denise Pipitone. Proprio durante la messa in onda della trasmissione italiana, è stato creato un profilo falso di Denise Pipitone su Instagram che ha pubblicato due post e una serie di storie.

Il profilo fake di Denise Pipitone

A seguito della messa in onda della puntata del programma russo, durante la quale si è scoperta la verità riguardo il gruppo sanguigno di Olesya Rostova, è stato creato un profilo falso di Denise.

La pagina falsa (denise_pipitone_official) ha subito iniziato a seguire migliaia di profili e ha già superato i 5000 follower. Ha, inoltre, pubblicato il repost del video di scuse del presentatore della trasmissione russa "Lasciali parlare" e un post con le foto di Olesya Rostova col commento "Ragazzi questa non sono io, sono solo delle fake news, io sono italiana, lei è un'attrice russa che fa tutto per hype e per fare spettacolo". Nelle storie di Instagram, il fake scrive che è lei la vera Denise, sta bene dove si trova e ha tutto quello di cui necessita; aggiunge anche che non vuole andare da nessuna parte e ripete: "Io sto bene comunque non preoccupatevi". Nelle successive storie ha interagito grazie alla modalità domande/risposte di Instagram con gli utenti che l'hanno aspramente criticata per la creazione di un profilo falso in occasione del ritorno sul caso da parte della tv: un modo per mettersi in mostra, approfittando del dolore altrui.

L'immagine scelta per il profilo falso è quella dell'identikit realizzato dalla procura di Marsala a luglio 2020 e sulla biografia del profilo Instagram è stato inserito il cap di Bastioni di Porta Venezia a Milano.

Il caso di Olesya Rostova ha riacceso l'attenzione su Denise, ma anche l'azione dei mitomani

Il caso della ragazza russa così somigliante ai genitori di Denise Pipitone, Piero Pulizzi e Piera Maggio, con una storia così simile alla piccola scomparsa nel settembre del 2004, ha riacceso l'attenzione sul caso di Mazara del Vallo.

Tuttavia, nei casi di cronaca nera vi è sempre anche la presenza di mitomani che approfittano delle storie umane di dolore. Dopo lo show mediatico della tv russa, più attenta all'audience che interessata a far ritrovare ad Olesya i suoi veri genitori, il profilo fake di Denise è un ulteriore esempio di sciacallaggio. La pagina è stata immediatamente segnalata dagli utenti Instagram e da questi ultimi al programma Chi l'ha visto, nella speranza che possa essere trovato l'artefice di questo terribile gesto.

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